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Redazione
ANNO XIVdomenica 25 Ottobre 2026
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25 Aprile a Barga, memoria viva tra unione e commemorazioni

Questa è una di quelle date che non appartengono solo al calendario, ma alla coscienza di un paese. Il 25 aprile: una giornata che invita a ricordare e riflettere su cosa significhi davvero essere liberi.

Anche Barga ha celebrato l’anniversario della liberazione con una serie di momenti solenni e partecipati, che hanno attraversato il territorio unendo istituzioni, associazioni e cittadini.

Le celebrazioni si sono aperte al Parco degli Alpini con l’alzabandiera e le note dell’inno d’Italia, eseguito dal Gruppo Alpini di Barga. Presenti anche le associazioni militari in congedo, Anpi – associazione nazionale partigiani d’Italia, la polizia municipale, il vicesindaco di Barga Lorenzo Tonini, il presidente del consiglio comunale Gabriele Giovannetti, Francesco Feniello, consigliere del gruppo consiliare Progetto comune e numerosi cittadini. Qui è stato reso omaggio agli Alpini, con la deposizione della corona di alloro.

Nel suo intervento, il vicesindaco Tonini ha richiamato il valore profondo della giornata: una festa che appartiene a tutti gli italiani che si riconoscono nei principi di libertà, democrazia e Costituzione. Un’occasione per non dimenticare il sacrificio di chi ha dato la vita per consegnarci questi diritti, spesso oggi dati per scontati. Non è mancato un riferimento al presente, tra guerre ancora in corso e il bisogno urgente di ritrovare una strada comune verso la pace.

La commemorazione si è poi spostata in piazza della Vittoria, dove è stato reso omaggio ai caduti di tutte le guerre, con un messaggio chiaro: “L’Italia ripudia la guerra”, nel segno della libertà e della pace.

In contemporanea, a Renaio, è stato ricordato Giuseppe Marchi, figura simbolo del sacrificio per la libertà. La mattinata si è conclusa a Sommocolonia, con la tradizionale deposizione delle corone ai monumenti e la Passeggiata della libertà, partita alle ore 10 con un’enorme partecipazione, un momento che ha unito memoria, territorio e comunità.

Presente alle celebrazioni di Sommocolonia la sindaca Caterina Campani, che ha dichiarato: “Festeggiamo la fine dell’oppressione del nazifascismo e i valori che hanno portato alla nascita della nostra Costituzione”, insieme a numerose autorità e rappresentanze associative, a testimonianza di una comunità che continua a riconoscersi nei valori fondanti della Repubblica. Il tutto accompagnato dalle note della Filarmonica G. Luporini di Barga. Il presidente Anpi ha inoltre ricordato le parole di Piero Calamandrei: “La libertà è come l’aria, si sente quando comincia a mancare. Auguro a voi giovani di non sentirla mai più”, tratte dal discorso sulla Costituzione agli studenti.

Giornate come questa ricordano quanto sia importante fermarsi e dare un senso alle parole “libertà” e “democrazia”. Non sono conquiste scontate, ma eredità da custodire. E sta proprio nella partecipazione, nella memoria condivisa e nel rispetto di ciò che è stato, la forza per costruire il futuro.

Foto di Nicola Tognetti

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