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Redazione
ANNO XIVmercoledì 14 Ottobre 2026
barga

40 anni di “BargaJazz”, inaugurata la mostra alla Fondazione Ricci: musica e arti si incontrano

Quarant’anni di musica, ma anche quarant’anni di immagini, incontri, contaminazioni e libertà espressiva. È da questa idea che nasce “JAZZ! Omaggio a 40 anni di BargaJazz”, la mostra inaugurata ieri alla Fondazione Ricci, pensata da Caterina Salvi e Tony Phillips per celebrare un anniversario importante andando però oltre il semplice racconto della storia del festival.

L’intento è infatti quello di mostrare tutto ciò che BargaJazz, in quattro decenni, ha saputo generare attorno a sé: una sorgente continua di ispirazione artistica e uno spazio di relazione nel quale linguaggi diversi hanno avuto la possibilità di incontrarsi.

La mostra, curata da Caterina Salvi, riunisce i lavori di Keane, Tony Phillips, Caterina Salvi ed Enrico Stefanelli, quattro artisti che hanno vissuto e interpretato BargaJazz attraverso forme espressive differenti: dalla pittura all’incisione, dalla fotografia alla grafica, fino alla sperimentazione visiva.

Ne nasce un percorso nel quale il colore incontra il ritmo, l’immagine dialoga con la memoria e l’archivio diventa punto di partenza per nuove interpretazioni.

A completare l’esposizione ci sono infatti anche alcune bacheche curate da Sara Moscardini, presidente dell’Istituto storico lucchese – sezione di Barga, insieme al BargaJazz festival, nelle quali sono raccolti materiali documentari, fotografie e manifesti provenienti dall’archivio della manifestazione. Una parte che permette di ripercorrere visivamente quarant’anni di festival e di osservare quanto la sua storia si sia intrecciata con quella culturale e sociale di Barga.

Particolarmente suggestivo anche il progetto nato durante gli afterhours nella greenroom. Grazie all’impianto luminoso a led progettato da Marco Poma, Caterina Salvi e Keane hanno realizzato nel tempo circa mille ritratti, dando vita a un esperimento visivo capace di fermare volti, espressioni e presenze legate alle notti di BargaJazz.

Il fotografo Enrico Stefanelli, fotografo ufficiale del festival dal 1996 al 2005, presenta invece una selezione di immagini in bianco e nero. Scatti che non raccontano soltanto gli artisti saliti sul palco, ma anche tutto ciò che accadeva intorno a loro: attese, incontri, atmosfere e quella dimensione umana che ha sempre accompagnato il festival.

La pittura di Tony Phillips diventa invece simbolo dell’incontro fra culture e occasione per riflettere sulla dimensione internazionale di Barga, cittadina da sempre aperta al mondo e capace, attraverso il jazz, di costruire relazioni ben oltre i propri confini.

Il racconto esce inoltre dagli spazi della Fondazione Ricci e raggiunge direttamente le strade della cittadina grazie ai 40 qr code realizzati da Keane: uno per ciascun anno della storia del festival. Inquadrandoli nei diversi punti di Barga è possibile ripercorrere le varie edizioni attraverso musica, parole e immagini, trasformando il paese stesso in una sorta di esposizione diffusa dedicata a BargaJazz.

Nel corso dell’inaugurazione Tilde Guazzelli ha portato il saluto della presidente della Fondazione Ricci Cristiana Ricci, che ha ricordato come BargaJazz, in quarant’anni, sia diventato molto più di un festival: un luogo di incontro, scambio e contaminazione, capace di mettere in relazione musicisti, artisti e comunità. Un patrimonio fatto non solo di concerti, ma anche di fotografie, immagini, memoria, relazioni ed energia creativa.

Nel messaggio della presidente è emerso anche il valore della collaborazione tra istituzioni, associazioni e realtà del territorio, fondamentale perché la cultura possa continuare a vivere e a creare nuove occasioni di incontro. Un ringraziamento è stato rivolto agli artisti, agli organizzatori e a tutti coloro che, nel corso degli anni, hanno contribuito a trasformare BargaJazz in un vero patrimonio della comunità.

Per il comune di Barga è intervenuto Gabriele Suffredini, che ha ricordato l’importanza di un festival ormai profondamente radicato nella cittadina. “Quarant’anni di una manifestazione all’interno di una realtà come Barga rappresentano un traguardo importante – ha sottolineato -. Grazie agli organizzatori che ogni agosto contribuiscono a rendere il nostro territorio un punto attrattivo”. Suffredini ha evidenziato anche la sinergia con la Fondazione Ricci e il valore di un’iniziativa capace di valorizzare il programma musicale attraverso il suo legame con Barga.

A intervenire anche Alessandro Rizzardi, direttore artistico del BargaJazz festival, che ha ringraziato Tony Phillips, Caterina Salvi e tutti gli artisti che hanno dedicato i propri lavori alla manifestazione: “È una bella iniziativa che arricchisce il BargaJazz di quest’anno”, ha commentato, ricordando inoltre come il festival sia ormai entrato nella sua fase finale, con i concerti che da oggi prendono il via a Barga.

“JAZZ! Omaggio a 40 anni di BargaJazz” gode del patrocinio del comune di Barga, dell’Istituto storico lucchese – sezione di Barga e di Unitre Barga. La realizzazione della mostra è stata inoltre sostenuta dalla Fondazione cassa di risparmio di Lucca.

L’esposizione resterà visitabile fino al 27 settembre.

Quarant’anni di BargaJazz diventano così una ricorrenza da celebrare e materiale vivo da rileggere. Perché un festival, quando riesce davvero a entrare nella vita di un territorio, non lascia dietro di sé soltanto concerti: lascia immagini, relazioni, ricordi e nuove forme di creatività. Ed è proprio questo patrimonio, nato intorno alla musica, che la mostra della Fondazione Ricci prova oggi a restituire.

Foto di Giulia Rapaioli

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