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Redazione
ANNO XIVdomenica 25 Ottobre 2026
cune

Inaugurato lo “Spazio del Romito”: a San Bartolomeo la comunità in festa

Giornata di grande festa per la comunità della frazione di Cune che si è ritrovata, come tutti gli anni, a San Bartolomeo: una giornata che resterà a lungo nella memoria perché ha unito alla tradizionale Festa dell’Ascensione che qua viene celebrata tutti gli anni ad un importante momento istituzionale dell’inaugurazione dello “Spazio del Romito” e di altri interventi in loco realizzati nell’ambito del progetto “CaSVi – Cammini di Sviluppo” finanziato da Gal MontagnAppennino.

Qua, dove nei secoli passati sorgeva il nucleo originario del paese, resta una serie di edifici che ospitavano l’antico romitorio e la relativa chiesa con campanile, e da qua transitano molti pellegrini e turisti che arrivano fino al Monte Bargiglio, dove è stata ristrutturata la Rocca, il cosiddetto “Occhio di Lucca”. Il sito viene di San Bartolomeo viene mantenuto grazie ai lavori di un grupoo di volontari di Cune, dal nome “I Romiti”.

Ieri, domenica 1° giugno, festa doppia con l’Ascensione celebrata con il tradizionale ritrovo nell’area dove è stato preparato dalle abili cuoche locali un gustoso pranzo. A seguire l’ex sindaco Gabriele Matraia, in veste di studioso della storia del paese, fondatore dell’associazione culturale “Acunia”, ha illustrato le origini di Cune e dell’odierno Romitorio e ha spiegato i legami della comunità con l’area. Con l’arrivo delle autorità è iniziata la parte istituzionale della giornata per l’inaugurazione gli interventi realizzati con il progetto CaSVi – Cammini di Sviluppo, quelli che hanno interessato San Bartolomeo. Nel dettaglio è stato realizzato uno spazio di assistenza ai pellegrini e messi a norma i locali dell’ex romitorio.

Tra coloro che hanno creduto in questo progetto, l’assessora Simina Girelli, che ha illustrato i dettagli e le varie fasi; sono intervenuti poi il sindaco Patrizio Andreuccetti, che ha sottolineato la bellezza di questi progetti che uniscono la comunità e creano opportunità sul territorio; parole di soddisfazione anche da parte di Marina Lauri, presidente di GalMontagnaAppennino. Parole sincere di apprezzamento per quanto realizzato anche da parte di Don Francesco Maccari, parroco di Borgo a Mozzano, e di Lucia Tei e Marco Citti in rappresentanza del gruppo dei Romiti. Presenti anche il presidente del Comitato Paesano di Cune Stefano Filippi e i rappresentanti del Comitato Paesano di San Romano.

Dopo il doppio taglio del nastro, la festa è proseguita con la celebrazione della Santa Messa nella locale chiesa, un momento spirituale per concludere la bella giornata di festa e di comunità.

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