Riceviamo e pubblichiamo questa lettera di Palestina Libera Garfagnana in cui si ringraziano donne e uomini, provenienti dai vari paesi della Valle, che hanno partecipato numerosi al corteo “Fermare il Genocidio – Palestina Libera”, tenutosi sabato 24 maggio per le strade e le piazze di Castelnuovo:
“Si è trattato di una grande manifestazione, una di cosi larghe dimensioni, oltre 500 persone, probabilmente non si era mai vista in Valle, perlomeno non negli ultimi quarant’anni. Hanno partecipato persone diverse per età, provenienza geografica, lingua e cultura, molti giovani, famiglie con bambini al seguito, una grande manifestazione di popolo multietnica e multiculturale.
Siamo però consapevoli che non possiamo fermarci, visto l’aggravarsi della situazione umanitaria a Gaza, con decine di morti giornalieri sotto le bombe, un terzo dei quali bambini, di morti per fame, dopo tre mesi di stop a rifornimenti e aiuti umanitari; un orrore di cui non si intravede la fine.
Di questo orrore fanno parte i piani di pulizia etnica di Israele sia a Gaza, attraverso una gestione degli aiuti che tende a spingere sempre più a sud la popolazione, sia in Cisgiordania, tramite le frequenti scorribande dei gruppi armati di coloni che costringono i palestinesi ad abbandonare le loro case.
Come Palestina Libera Garfagnana, sull’onda della manifestazione di Castelnuovo, vogliamo rilanciare la mobilitazione in sostegno al diritto di vivere e di autodeterminazione del popolo palestinese; a questo scopo stiamo valutando diverse iniziative di cui informeremo la popolazione anche tramite i canali social.
Chiediamo al contempo ai comuni che non hanno ancora rotto il silenzio, di essere all’altezza delle istanze del corteo di popolo del 24 maggio, affinché, ad ogni livello dalla Valle, emerga una netta condanna della politica criminale di Israele”.