Si è concluso ieri il soggiorno dei ragazzi della carovana Juppiter in Fortezza di Mont’Alfonso, a Castelnuovo, ospiti del campo scuola organizzato dall’Associazione Nazionale Autieri d’Italia della sezione Garfagnana.
La giornata è cominciata con le attività conclusive che i giovani del campo scuola hanno sostenuto con i ragazzi di Juppiter e dell’associazione Il Sogno Onlus; tutti uniti come allievi durante le attività all’aria aperta curate dal Nucleo Cinofilo ANAI di Lucca, da ANAI Garfagnana e dal Reparto Carabinieri Biodiversità di Lucca.
Alla conclusione di tutte le attività, le autorità presenti hanno portato i loro saluti e consegnato a tutti i giovani i loro attestati di merito, chiamando poi anche quelli di Juppiter e de Il Sogno.
Il primo a prendere la parola è stato Massimo Turri che ha ringraziato tutti i presenti, specialmente i ragazzi che hanno investito il proprio tempo nel campo scuola: “Spero che ciò che avete appreso rimanga per sempre con voi e che da grandi scegliate di fare volontariato” ha detto il presidente dell’ANAI sezione Garfagnana.
È intervenuto anche il sindaco Andrea Tagliasacchi che ha ringraziato gli autieri per l’immenso lavoro che svolgono ogni giorno sul territorio: “La bellissima esperienza del campo scuola ha fatto emergere ancora una volta la competenza, l’impegno e lo spirito di solidarietà dei nostri volontari che costituiscono la colonna portante della nostra comunità”.
Ha preso la parola anche Raffaella Mariani, presidente dell’Unione Comuni Garfagnana: “Questi giovani cresceranno con i bellissimi principi che voi gli avete trasmesso” ha dichiarato, sottolineando l’importanza della diffusione di certi valori che servono a formare i cittadini di domani.
Andrea Carrari, vice-presidente della provincia di Lucca, si è dimostrato entusiasta per ciò che la Fortezza ha rappresentato in questa occasione: “Mont’Alfonso è diventata un simbolo di accoglienza e incontro in questo evento così speciale”.
L’ultimo saluto istituzionale è stato quello di Mario Puppa, consigliere regionale, che ha rimarcato l’importanza del volontariato: “La nostra bellissima terra è piena di borghi che vivono di volontariato, là dove le istituzioni da sole non riuscirebbero a fare abbastanza”.
Ha preso la parola anche Salvatore Regoli che, dopo aver scherzato con i giovani presenti, ha ricordato quali sono i pilastri fondamentali dietro al progetto Juppiter e alla carovana: “Musica, sport, comunicazione e gratuità: su tutto questo si fonda il nostro progetto”. Ha poi rilasciato una sentita dichiarazione sul significato della carovana: “Noi diventiamo umani nell’incontro con le altre persone e la carovana è l’incontro con gli altri”.
Claudio Ciampi, presidente dell’associazione benemerita CONI “Sport e comunità”, ha tenuto a sottolineare che un pagamento per queste attività esiste, seppur non monetario, e sono tutte le emozioni che i volontari ricevono in cambio.
Dopo aver consegnato gli attestati a tutti i partecipanti, c’è stato un pranzo preparato dai volontari dell’ANAI Garfagnana e nel primo pomeriggio un incontro tenuto dal Tenente Colonnello Paracadutista, Gianfranco Paglia, Medaglia d’Oro al Valor Militare dal titolo “Il talento non basta, i doveri del cittadino”. “Oltre il talento – ha dichiarato il Tenente Colonnello – L’importante nella vita è non perdere mai il sorriso e apprezzare sempre ciò che abbiamo, ricordandoci di tutti coloro che hanno meno di noi”.
Alle 17.45, in Sala Suffredini, è stata ufficialmente inaugurata la mostra “22 maggio 1916: inizia l’epopea dell’Autiere”, che rimarrà a Castelnuovo fino al 23 giugno, sulle note intonate dalla filarmonica “Giuseppe Verdi” di Castelnuovo; inoltre due ragazzi del campo scuola hanno reso il momento più denso di significato decantando una poesia di Filippo Tommaso Marinetti intitolata “All’automobile da corsa”.
La giornata conclusiva ha rappresentato il perfetto coronamento di un’esperienza che resterà nel cuore di tutti i partecipanti. Tra sorrisi, applausi e parole cariche di significato, si è respirato un autentico spirito di comunità e di futuro condiviso.
Il campo scuola, la carovana Juppiter e tutti i volontari coinvolti hanno lasciato un segno tangibile: quello di un’educazione che passa dall’esempio, dall’ascolto e dall’incontro.
Foto di Nicola Tognetti
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Juppiter, una carovana di sorrisi in Fortezza: inclusione e divertimento con gli autieri della Garfagnana
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