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Redazione
ANNO XIVsabato 10 Ottobre 2026
barga

Digital Stone Project: a Barga il marmo incontra la tecnologia

Nel tardo pomeriggio di ieri, con l’aria tiepida che sfuma verso il tramonto e il profilo del Duomo di San Cristoforo a fare da quinte naturali, i giardini del duomo di Barga hanno accolto l’undicesima edizione di “Mano e Macchina”: ventuno sculture in marmo create da artisti provenienti da quattro continenti, scolpite grazie alla sinergia fra modellazione 3D, fresatura robotica a sette assi e finitura manuale. Un incontro – letterale – fra gesto umano e precisione digitale che da tredici anni unisce la no‑profit statunitense Digital Stone Project e l’hub tecnologico Garfagnana Innovazione di Gramolazzo.

«Siamo al terzo anno consecutivo in cui Barga ospita questa mostra a cielo aperto» ha esordito la sindaca Caterina Campani davanti a un pubblico incantato. «Il progetto, nato a Minucciano, trova sul nostro colle una vetrina ideale: ringrazio il presidente John Isherwood, gli artisti e tutti coloro che continuano a scegliere la nostra Barga come tappa finale di questa residenza internazionale.»

Al suo fianco, Lorenzo Borghesi – in rappresentanza del comune di Minucciano – ha sottolineato come l’esposizione «segnali il ponte fra arte, uomo e tecnologia», un dialogo che negli ultimi anni ha trasformato l’alta Garfagnana in un laboratorio di sperimentazione creativa sul marmo.

A spiegare il cuore operativo dell’iniziativa è stato Stefano Coiai, CEO di Garfagnana Innovazione: «In tredici anni e undici edizioni – due sospese per la pandemia – abbiamo ospitato oltre 300 artisti legati a 38 università nel mondo e realizzato più di 100 opere. Gli artisti progettano il modello digitale; noi lo “sgrossiamo” con i nostri robot a Gramolazzo e, durante la residenza di un mese, gli autori rifiniscono la scultura a mano, riportando la poesia del gesto sul materiale».

Visibilmente emozionato, John Isherwood – artista, già docente al Bennington College e presidente di Dsp – ha ringraziato «la splendida accoglienza della valle, la gentilezza delle persone del luogo e di tutto il personale di Garfagnana Innovazione. Lavorare il marmo guardando queste montagne ci regala un’ispirazione unica: gli artisti porteranno con sé non solo le opere, ma la memoria di questa amicizia».

Informazioni pratiche:

  • Dove: Giardini del Duomo, Barga
  • Quando: 27 giugno - 13 luglio, ingresso libero
  • Contatti per acquisizioni: Garfagnana Innovazione – 389 494 6595

“Mano e Macchina” dimostra che il dialogo è non solo possibile, ma fecondo: il braccio robotico scolpisce ciò che l’immaginazione dell’artista proietta in 3D, la mano rifinisce e umanizza la pietra. Così la Garfagnana continua a raccontare di sè: terra capace oggi di parlare la lingua globale dell’innovazione senza smarrire la propria identità.

Foto di Nicola Tognetti

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