Una nuova perla della musica internazionale si aggiunge al Lucca Summer Festival con la “prima” assoluta della storica rock band scozzese dei Simple Minds. Fondata nel 1977 dal front man Jim Kerr e da Charlie Burchill, il gruppo ha attraversato quasi cinquanta anni di storia, con leggendari tour mondiali. L’ultimo, iniziato nel 2024, sta dimostrando che il duo scozzese è in piena forma, come ha confermato la serata di Lucca. Insieme a loro una band di altissimo livello, composta da Gordy Goudie (chitarra acustica), Ged Grimes (basso), Erik Ljunggren (tastiere), Cherisse Osei (batteria) e Sarah Brown (cori). In particolare le due donne hanno riscosso i maggiori applausi, due vere virtuose.
Tanti fans provenienti da ogni parte d’Italia ma anche d’Europa è accorsa a Lucca ad ascoltare i Simple Minds, il cui suono, un misto tra rock new wave, pop – rock e post – punk, non ha perso lo smalto degli anni migliori. Un’ora e mezzo di show di pura energia, senza pause, partendo dalla epica Water Front. La maggior parte dei posti per il pubblico sono a sedere ma difficilmente i fans rimangono seduti, trascinati dalla musica della band scozzese. E’ una carrellata di hit: Once upon a time, Glittering Prize, Let there be love, Love Song, I wish you were here, Someone Simewhere in Summertime.
Jim Kerr duetta spesso con il pubblico, con simpatici scambi di battute in italiano, e dà spazio ai colleghi musicisti, in particolare la bravissima batterista che si lascia andare in lunghi assoli. Si prosegue con New gold dream, altro brano storico, Theme for great cities, Promised you a miracle, All the things she said, See the lights. In un clima di trascinante energia, tutto il pubblico canta a gran voce una delle hit del gruppo, Don’t you (forget about me). Spazio all’altra donna della band, la corista Sarah Brown, che interpreta Book of brilliant things, incantando la piazza con una vocalità straordinaria. Gran finale con Alive and kicking.











