Ci sono artisti che con il loro sguardo sanno cogliere l’essenza del presente e trasformarla in memoria condivisa. Keane è uno di questi. Con la mostra “40 years documenting tradition and change”, inaugurata ieri (sabato 23 agosto) alla Fondazione Ricci, il pubblico ha potuto immergersi in un viaggio che abbraccia quattro decenni di osservazione, racconto e interpretazione, dal locale all’universale.
Ad aprire la serata è stato Guglielmo Donati, a nome della Fondazione Ricci:
“Benvenuti alla Fondazione per questa inaugurazione. Le nostre iniziative hanno una funzione socio-culturale non solo per Barga ma per l’intera provincia. Keane è un personaggio che arricchisce profondamente la nostra comunità: dalla sua Irlanda ha portato qui un centro di internazionalizzazione, regalando a Barga un respiro globale.”
Ha portato i saluti del sindaco Gabriele Suffredini, sottolineando il valore della mostra:
“Oggi celebriamo 40 anni di storia. Keane racconta tradizione e cambiamento con studio, precisione e sensibilità: non solo con le sue opere ma anche con Barga News, che porta il nome di Barga nel mondo.”
Sonia Ercolini, a nome di Unitre Barga, ha rimarcato il legame personale con l’artista:
“Grazie a Keane per l’amore che dimostri per Barga e per i colori che hai regalato alla nostra città. Il patrocinio a questa iniziativa per noi è un onore.”
Sara Moscardini, direttrice dell’Istituto Storico Lucchese sez. Barga, ha affidato a Pascoli le parole per descrivere Keane:
“Come il poeta si definì esploratore e narratore dell’avvenire, anche Keane è osservatore e mediatore del presente. Attraverso le sue opere e Barga News racconta la realtà che ci circonda, trasformandola in memoria e consapevolezza.”
Infine, l’amico Frank Viviani, corrispondente per National Geographic, ha definito Keane “un filosofo che riflette sulle questioni essenziali, oltre che artista e narratore.”
Visibilmente emozionato, l’artista ha ringraziato la Fondazione e il pubblico:
“Finalmente posso vedere tutto il mio lavoro insieme, cosa che non era mai accaduta prima. È un momento speciale.”
La mostra, allestita al piano superiore della Villa della Fondazione Ricci, attraversa 40 anni di creazioni:
Corsonna (2023): variazioni di luce, ombra e colore lungo il ruscello appenninico;
Il San Cristoforo e la potenza evocativa dei dipinti del Duomo;
Mappa del mondo: dalle vecchie carte scolastiche restaurate, il racconto del Covid-19 e delle rotte globali del contagio;
Mutande: una riflessione ironica e profonda sulla vita comunitaria e sull’intimità.
E molti altri lavori che invitano il visitatore a scoprire una Barga osservata e restituita con occhi sempre nuovi.
La mostra di Keane è più di un’esposizione: è un ponte tra tradizione e futuro, tra un piccolo borgo e il mondo intero. In ogni opera si respira il senso del tempo che passa e al tempo stesso la possibilità di fermarlo, per trasformarlo in memoria collettiva.
Come ha detto Sara Moscardini, Keane è osservatore e mediatore: il suo lavoro ci ricorda che solo attraverso chi sa guardare e raccontare possiamo riconoscere chi siamo stati e immaginare chi saremo.
La mostra è visitabile con ingresso libero, nei seguenti orari:
• Martedì 10-13
• Sabato e Domenica 11-13 e 17-19
Fondazione Ricci, Via Roma 20 – Barga (LU)
Tel. 0583 724357 | www.fondazionericci.info | fondazionericci@gmail.com
Foto di Nicola Tognetti













