Riceviamo e pubblichiamo questa lettera aperta indirizzata al primo cittadino del comune di Fabbriche di Vergemoli scritta da Matteo Bartolini, genitore di un bambino di Fabbriche di Vallico:
“Egregio Sig. Sindaco Michele Giannini
Che dispiacere dover di nuovo scrivere… Sì, proprio così, sono Matteo Bartolini, genitore di un bambino di Fabbriche di Vallico.
Già in passato avevo scritto alcune mie considerazioni sulla scuola ed ora purtroppo mi ritrovo ad aggiornarle.
La scuola di Fabbriche di Vallico è chiusa, l’anno scorso la Primaria e quest’anno l’Infanzia. Purtroppo i numeri parlano chiaro ma l’Amministrazione Comunale ha mostrato ben poco interesse, tanto è vero che né Lei né un suo delegato vi siete presentati all’ultima festa di fine anno dei bimbi.
Lei durante una seduta consiliare del 2024 promise di impegnarsi per portare un asilo nido, terminato l’anno scolastico è stata pubblicata un’indagine per sapere se qualcuno fosse interessato ad aprilo.
A mio parere un po’ tardi, non sappiamo come sia andata ma possiamo immaginarlo. Un’ultima osservazione, visto che ormai la scuola non è più presente sul territorio comunale avrei sperato che avrebbe fatto di tutto per venire incontro ai tre bimbi iscritti alla scuola dell’infanzia. Invece No, nonostante le sia permesso farlo, ha deciso che l’accompagnatore per la scuola dell’infanzia debba essere pagato mentre fino alla fine dell’anno scolastico 2024/2025 il servizio è sempre stato gratuito.
Certo, può decidere di farlo pagare, dispiace solo che non si venga incontro alla necessità delle famiglie. Ci sono solo tre bambini di cui uno è mio figlio e dovremo pagare 150 € al mese perché il nostro isee supera i 16000 €. È giusto che ci sia un metodo per indicare la fascia di pagamento ma forse era più opportuno avere più fasce e comunque anche per la terza in cui rientro e mi ritengo fortunato, l’importo richiesto non è accessibile per il mio portafoglio, considerando che non ho solo l’accompagnatore ma altre spese da sostenere (trasporto e mensa). Quindi, con queste cifre l’unica soluzione è la rinuncia al servizio. Per le altre due famiglie facenti parte del progetto SAI il costo del servizio sarà di 150 € mensili, spesa che verrà sostenuta e corrisposta al comune dalla cooperativa che le segue.
Mi infastidisce il fatto che mi è stato chiesto di pagare per l’accompagnatore quando ancora il trasporto non è stato organizzato o quantomeno non mi è stato comunicato. Dovrei pagare l’intero costo del biglietto oppure come l’anno scorso sarà possibile avere una riduzione? Quando lo sapremo? Dove passa a prendere mio figlio? Sotto casa o no? Dove dovrei portarlo? Domande semplici ma che tardano ad avere una risposta eppure siamo vicini all’inizio dell’anno scolastico.
Questo è l’aiuto da parte del comune per chi vive nelle così dette aree interne? Lei nella campagna elettorale regionale, dove è candidato a consigliere, afferma di essere l’unico del suo partito a governare un comune della provincia di Lucca e dichiara di essere a disposizione dei cittadini, peccato che non accetta di rispondere alle domande di un genitore. Ha abbandonato la chat del gruppo scuola/comune e successivamente ha bloccato il mio contatto su una nota piattaforma di messaggistica, impedendomi di ricevere le risposte alle domande che le avevo posto. Questa probabilmente è la sua democrazia.
Voglio sperare che questa sua scelta sia frutto di una consapevole amministrazione della Cosa Pubblica (cosa della quale mi permetto di dubitare) e non ascrivibile ad altre questioni di natura personale, ciò detto è chiaro che amministrare la Cosa Pubblica come Lei sta facendo, non risponde ad una corretta gestione del comune ed in generale della vita dei suoi cittadini“.