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Redazione
ANNO XIVdomenica 25 Ottobre 2026
riconoscimenti

Elena Chiesa Onesti e John Amabile ricevono la medaglia d’oro per le loro radici legate a Barga e Gallicano

Una cerimonia simbolica per la città e la comunità, quella di oggi pomeriggio in Piazza san Martino presso Palazzo delle Esposizioni, dove sono stati premiati i lucchesi che si sono distinti all’estero.

In particolare, ad Elena Chiesa Onesti e John Amabile è stata consegnata una medaglia d’oro per aver portato alto il valore delle loro radici e del loro territorio.  

La barghigiana Elena Chiesa Onesti, residente a Chicago, è stata insignita del riconoscimento per il suo impegno professionale e per il forte legame mantenuto con le proprie radici.

Queste le parole di Ilaria del Bianco, presidente dell’Associazione “Lucchesi nel Mondo”, durante il conferimento della medaglia d’oro: “Grazie alla sua sensibilità e alle sue doti, Elena si è affermata come esponente di primo piano della comunità italo-americana di Chicago. Il fortissimo legame con le radici lucchesi e italiane l’ha resa promotrice di numerose attività e manifestazioni, contribuendo a trasmettere alle nuove generazioni valori, cultura e tradizioni. Con il suo costante impegno mantiene vivi i legami tra la comunità e le terre d’origine, incarnando con discrezione ma efficacia il ruolo di vera ambasciatrice culturale del nostro territorio e, in particolare, della sua amata Barga”.

John Amabile è invece legato al territorio di Gallicano: “E’ riconosciuto come una delle figure più importanti di design – ha riportato Del Bianco -. Ha intrapreso il percorso nella grafica, distinguendosi per talento e capacità, e la sua notorietà si è consolidata grazie a grandi programmi televisivi di successo. Ha portato avanti la cultura del design accessibile e di qualità”.

“Accanto a questa attività – ha continuato – ha fondato uno studio di design specializzato in progetti residenziali e commerciali personalizzati. Il suo scopo è sempre stato quello di trasformare ambienti ordinari in spazi straordinari, riflettendo i sogni e i desideri dei clienti, combinando eleganza e funzionalità. Nel 2024 ha ampliato la propria attività inaugurando un prestigioso showroom, confermando così il suo ruolo di autore e promotore”.

“Amabile – ha concluso – non ha mai trascurato la dimensione sociale, impegnandosi come ambasciatore e sostenitore di cause importanti. La sua carriera, segnata da creatività, impegno e sensibilità, lo rende un modello di eccellenza internazionale, capace di unire le radici italiane con la realtà scozzese in cui oggi vive”.

“Essere qui a ricevere questa medaglia significa per me onorare i miei genitori” ha dichiarato Elena Chiesa Onesti. “Loro hanno compiuto il grande passo di emigrare in America per costruire una vita diversa, ma il nostro cuore e i nostri legami sono sempre rimasti qui, in Italia”.

Nata a Barga, Elena Chiesa si è trasferita negli Stati Uniti all’età di due anni. Cresciuta a Chicago, ha completato lì tutto il percorso scolastico e ha intrapreso una carriera come project manager, specializzandosi nell’implementazione di software per grandi aziende, in particolare nel settore elettrico. Nonostante la vita professionale oltreoceano, la connessione con le origini non si è mai interrotta: “Ogni estate tornavamo a Lucca – racconta – e per me era naturale vivere con un piede in America e l’altro in Italia”.

Oggi, ricevere la medaglia d’oro rappresenta per lei non solo un riconoscimento personale, ma anche un tributo al coraggio e ai sacrifici dei suoi genitori: “Accetto questo premio a nome loro, perché è grazie a loro se ho avuto l’opportunità di crescere tra due mondi e di rimanere profondamente legata alla mia terra d’origine” ha detto Elena Chiesa Onesti.

“Questa cerimonia e questo riconoscimento rappresentano un modo per riconnettermi all’Italia, che io amo e alle persone di Barga” ha testimoniato, invece, John Amabile.

Le autorità locali hanno sottolineato il valore della manifestazione come occasione di riconnessione con le comunità lucchesi nel mondo. “Questa è una delle cerimonie più belle degli ultimi anni, perché significa vedere tornare a casa persone che hanno portato alto il nome di Lucca nel mondo e che oggi ricevono il giusto riconoscimento” la chiosa della presidente Ilaria del Bianco.

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