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Redazione
ANNO XIVvenerdì 11 Settembre 2026
calcio

Pisa, il cuore non basta: l’Udinese passa 0-1 all’Arena Garibaldi

0-1

Pisa (3-4-2-1): Semper, Caracciolo, Canestrelli, Lusuardi (46′ Bonfanti), Tourè, Akinsanmiro, Aebischer (86’ Piccinini), Angori (46’ Leris), Moreo (46’ Nzola), Tramoni (86’ Stengs), Meister. All. Gilardino
Udinese (3-5-2): Sava, Bertola (75’ Goglichidze), Kristensen, Solet, Ehizibue, Piotrowski (61’ Zarraga), Karlstrom, Atta, Kamara (75’ Zemura), Bravo (61’Zaniolo), Davis (61’Buksa). All. Runjaic

Arbitro: Davide Massa (1° Assistente: Filippo Meli; 2° Assistente: Stefano Alassio; Quarto ufficiale: Giuseppe Mucera; VAR: Lorenzo Maggioni; AVAR: Rosario Abisso)

Note: Ammoniti Caracciolo, Kamara e Karlstrom. Espulso il team manager Ivan Sarra.

Reti: 14’ Iker Bravo

Il Pisa ha messo in campo tutto sé stesso per arginare Runjaic ed i suoi, ma non è bastato: adesso starà a mister Gilardino iniziare a pensare a qualche altra variante per rendere la propria squadra il più pericolosa possibile.

Inizio scoppiettante di gara, con un brivido sponda Udinese dove Sava, che riceve un retropassaggio, calcia malissimo regalando un pallone a Meister che però allargandosi deposita il pallone sull’esterno della rete. La partita rimane equilibrata, ma al 14’, dopo una percussione di Atta, il pallone finisce ad Iker Bravo, che dando un ottimo giro al pallone segna la rete dello 0-1, con una difesa troppo statica. Dopo il gol il Pisa si affloscia un po’, subendo Davis là davanti e la loro spinta su ambo le fasce. Nonostante ciò il Pisa non demorde, e su una situazione simile ad inizio gara, dopo un altro errore friulano nella costruzione dal basso, Moreo incuneandosi in area di rigore calcia fuori. Il primo tempo finisce con continui ribaltamenti da una parte e dall’altra.

La seconda frazione vede il Pisa provarci sin dall’inizio con tre cambi immediati. Leris tenta più volte l’uno contro uno lateralmente, Nzola prova sempre a fare a sportellate con gli avversari e Bonfanti che prende il posto di un non ottimale Lusuardi. Le uniche due vere occasioni per i nerazzurri sono con capitan Caracciolo al 72’ in rovesciata sugli sviluppi di un corner che va di poco sopra la traversa e su un cross insidioso in cui nessuno riesce a cogliere il pallone.

Foto: www.pisasportingclub.com

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