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Redazione
ANNO XIVdomenica 25 Ottobre 2026
borgo a mozzano

Mario Puppa, non c’è due senza tre: “Questa è la candidatura che sento mia”

Un Salone delle Feste gremito ha accolto il consigliere regionale Mario Puppa per l’apertura della campagna elettorale delle prossime regionali. È la terza candidatura per l’esponente del PD: la prima, nel 2015, “fu un’avventura improvvisata con pochi amici” – si è schernito Puppa, “la seconda, nel 2020, aveva l’appoggio di tutti, ma la terza, l’attuale, è quella che sento mia”: parole chiare, dirette, per un consigliere proveniente da un piccolo territorio che vuole rappresentare con coerenza ed impegno in Regione.

Come detto, tantissime persone a sostenere e salutare Mario, a cominciare dall’establishment locale del partito e del territorio: i senatori Alessandro Alfieri e Dario Parrini, il sindaco di Borgo a Mozzano Patrizio Andreuccetti, nella doppia veste di padrone di casa e segretario territoriale del PD, l’assessore regionale Stefano Baccelli, il presidente della Provincia di Lucca Marcello Pierucci, tanti sindaci, tra gli altri Andrea Tagliasacchi, Raffaella Mariani, Francesco Pioli, Lucia Rossi, Andrea Talani, Paolo Michelini, il capogruppo di minoranza in comune a Lucca Francesco Raspini.

La serata inizia con un video allestito da Abramo Rossi, con cui si introducono le bellezze della Valle del Serchio. Andreuccetti è il moderatore della serata: “Ci tengo ad essere qua perché con Mario ho condiviso tante sfide e tanto lavoro. Come esponente del PD dico che presentiamo una lista di otto persone preparate e competenti”. Tra queste, viene presentata Roberta Menchetti, vice sindaco di Porcari, che si presenta in “ticket” con Puppa, vista la possibilità di doppio voto di genere. Dopo il saluto di Stefano Baccelli, è Alessandro Alfieri, vice capogruppo del PD al Senato, a lanciare la candidatura di Mario Puppa: “La posta in palio è importante, perché dalle regionali può partire una sfida per mandare a casa il Governo che sta facendo disastri. La situazione internazionale è complessa, Trump ha destabilizzato le istituzioni, spirano venti di guerra, c’è il dramma di Gaza di fronte a tutti. Ci vuole un’inversione di rotta in tutti i sensi e dobbiamo partire dal basso, dalle regioni, dai territori. Servono candidati che conoscono la realtà”.

Dario Parrini, vice presidente della Commissioni Affari Costituzionali al Senato, rimarca la battaglia del PD e delle opposizioni: “Oggi vedo passarmi davanti proposte e riforme pericolose per l’ordine generale, proposte da una maggioranza che non ascolta. Per questo le elezioni regionali devono dare un contributo importante, un segnale che il clima sta cambiando. La Toscana è una regione virtuosa, ha proposto leggi innovative e importanti, è ai primi posti per la qualità della propria sanità nonostante il Governo abbia tagliato un punto di PIL. Abbiamo candidato persone abituate ad ascoltare la gente, come Mario che, come il presidente Giani, ha puntato sulla presenza e sulla vicinanza con il territorio”.

E’ il turno, finalmente, di Mario Puppa, che si rivolge ai suoi sostenitori: “Vi ringrazio per la vostra presenza, mi responsabilizza. Voglio iniziare ricordando una figura scomparsa in questi giorni, a me molto cara, Pio Lencioni, e altri due amici che non ci sono più, Francesco Angelini e Massimiliano Pescini. Mi ripropongo per proseguire un lavoro svolto a contatto con il territorio. Ho scelto di svolgere il ruolo con presenza ed ho sacrificato fine settimana e feste per incontrare la gente, partecipare ad eventi, iniziative, perché bisogno prima conoscere le persone e i problemi del territorio. Forse non li ho risolti tutti, ma li ho fatti conoscere a Firenze”.

“Quando sono entrato in consiglio – spiega il consigliere regionale – ci siamo trovati in un periodo drammatico, la pandemia, la crisi energetica, economica, sanitaria. La Toscana ha fatto il massimo per tenere in piedi un sistema sanitario che rimane uno dei migliori a livello nazionale, nonostante i tagli. Abbiamo portato soldi sul territorio, in infrastrutture, viabilità, il progetto Pinqua, tanti progetti innovativi che hanno interessato i piccoli territori. A questi abbiamo rivolto la nostra attenzione istituendo un’apposita commissione, la Commissione Aree Interne. I nostri territori hanno un futuro ma questo passa solamente dal lavoro, da misure a sostegno delle imprese, come la legge “Custodi della Montagna”.

L’intervento di Puppa si chiude con un appello: “Voglio continuare a fare quello che faccio, come lo faccio”. Al termine, viene offerto un rinfresco preparato dalla Cooperativa di Comunità “Cuore” di San Romano, nata grazie al progetto Ca.Svi.

Foto di Nicola Tognetti

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