“I dati che fornisce l’ASL Nord-Ovest della Toscana rappresentano un quadro a tinte molto fosche per quanto riguarda la medicina di base nelle nostre zone”.
Così Matteo Pelleriti, candidato nella lista Toscana Rossa e segretario del Circolo di Lucca di Rifondazione Comunista.
“Mancano almeno 30 medici di base – denuncia – e zone come il Comune di Pescaglia sono quasi del tutto scoperte dal servizio. Questo modello di sanità è ovviamente deleterio e non permette a tutti i cittadini e le cittadine di ottenere cure tempestive e mirate. La mancanza di medici di base comporta ovviamente anche l’intasarsi dei pronto soccorsi e delle postazioni di medicina di guardia, anche questi sempre più soggetti a tagli”.
“Come Toscana Rossa e Rifondazione Comunista – conclude – abbiamo un piano ben preciso per eliminare questo problema: il ritorno al sisteme delle ASL provinciali e subprovinciali, smantellato dal Centro-Sinistra in favore delle 3 Macro ASL in cui è stata divisa la regione. A livello nazionale il reperimento di fondi può essere garantito sia con misure di fiscalità progressiva, sia con il definanziamento delle spese di guerra e degli armamenti”.
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