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Redazione
ANNO XIVvenerdì 11 Settembre 2026
castelnuovo di garfagnana

Da Pivetti a Sandrelli, fino al duo Lopez-Solenghi: esordio in grande stile per la stagione di prosa all’Alfieri


Il Teatro Alfieri di Castelnuovo di Garfagnana si prepara ad accogliere la prossima stagione teatrale di prosa. Ieri sera la presentazione ufficiale, con la partecipazione degli artisti locali che si esibiranno a Garfagnana Terra Unica, introdotti da Carlos Alfredo Bartolomei.

Dopo i saluti istituzionali da parte dell’assessore Alessandro Pedreschi, è stata presentata la stagione teatrale 2025/26 da Michela Innocenti e Tommaso Artioli che hanno illustrato i nomi degli attori che solcheranno il palco castelnuovese.

Lo spettacolo di apertura sarà il 25 novembre “La strana coppia” di Neil Simon con Gianluca Guidi e Giampiero Ingrassia; a seguire il 19 dicembre Massimo Lopez e Tullio Solenghi si esibiranno in “Dove eravamo rimasti”; il 17 gennaio sarà il momento di Amanda Sandrelli in scena con “La bisbetica domata”, intramontabile commedia di Shakespeare; Veronica Pivetti il 5 febbraio porterà a teatro “L’inferiorità mentale della donna – Un evergreen del pensiero reazionario tra musica e parole”; il 26 febbraio andrà in scena “Indovina chi viene a cena” con Cesare Bocci e Vittoria Belvedere; domenica 1 marzo il teatro accoglierà “Musiche da film” che vedrà l’esecuzione di famose colonne sonore da parte dell’associazione “Le 7 note di Arezzo”; infine il 13 marzo Paola Minaccioni porterà in scena “Le stravaganti dis-avventure di Kim Sparrow”.

L’assessore Pedreschi ha anticipato che il 28 gennaio ci sarà uno spettacolo fuori stagione, per cui gli abbonati avranno diritto di prelazione per l’acquisto dei biglietti, dal titolo “Lunga vita agli alberi” di Giovanni Storti (del trio Aldo Giovanni e Giacomo) e Stefano Mancuso, co-finanziato dal Parco Regionale delle Alpi Apuane.

Oltre agli spettacoli sono anche stati illustrati i prezzi dell’abbonamento e le varie iniziative del teatro, fuori dalla stagione di prosa. L’assessore Alessandro Pedreschi ha inoltre illustrato un’assoluta novità: il servizio navette che permetterà a tutti di raggiungere il teatro con un percorso che partirà da Piazza al Serchio, passando per Camporgiano, Poggio, San Romano, Villetta, Pieve Fosciana fino ad arrivare a Castelnuovo. “Un servizio – ha spiegato Pedreschi – Che permetterà a tutta la valle di usufruire di questo bellissimo teatro”.

La serata è stata alternata tra la presentazione della stagione di prosa e le esibizioni di gruppi locali. Uno spettacolo che ha mescolato arte e tradizione, all’insegna del folklore e dell’identità garfagnina. Come ha ricordato Carlos Alfredo Bartolomei, prima di presentare i partecipanti: “Il cuore di questo teatro batte più forte quando si esibiscono artisti della nostra terra”.

Protagonisti sul palco sono stati “La Compagnia dell’Aschera di Corfino” con un divertente spettacolo sulla semina delle patate; successivamente la Muffrina, gruppo fondato nel 1956 che ha permesso a Camporgiano di guadagnare il prestigioso titolo “Città del folklore”; a seguire “I Cantori dell’antico Maggio della Garfagnana” con uno spettacolo sulla strage degli innocenti di Erode. Hanno poi solcato il palcoscenico i Papalagi, con un’introspettiva esibizione dal titolo “Metamorfosi dello scorpione”; è stato quindi lasciato spazio alla musica con “Michele Raffaelli and friends” e, infine, Andrea Campoli, detto “Il Taton”, ha raccontato alcune storie in dialetto garfagnino come si usava una volta.

Con un cartellone ricco di appuntamenti e una serata che ha saputo dare spazio anche alla cultura popolare del territorio, il Teatro Alfieri si prepara a vivere una stagione che unisce tradizione e innovazione, radici e apertura, confermandosi punto di riferimento per l’intera valle.

Foto di Elisa Togneri

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