In arrivo quasi 18 milioni di euro per opere di difesa del suolo. A deliberarlo la Giunta regionale toscana che, nel corso della sua ultima seduta, ha approvato il Documento operativo per la difesa del suolo (DODS), che destina a Comuni, Province e Consorzi di bonifica per le annualità 2025-26-27 un totale di 17.913.919 euro per la progettazione, la realizzazione o il completamento di numerose opere per la difesa del suolo distribuite su tutto il territorio regionale.
In particolare per la provincia di Lucca sono state inserite nel DODS sei opere per un investimento complessivo di oltre 2 milioni e 50 mila euro. Questi gli interventi previsti:
– Comune di Fabbriche di Vergemoli, messa in sicurezza del versante soggetto a caduta massi sulla strada comunale Fabbriche di Vallico-Gragliana presso località Forcelli; finanziamento regionale di 436.500 euro;
– Comune di Villa Collemandina, ripristino del tratto di viabilità comunale denominato ‘via Croce’ e del versante a valle nei pressi dell’abitato di Massa Sassorosso, intervento necessario a causa di uno smottamento causato dalle condizioni meteo eccezionali del novembre 2023; finanziamento regionale di 650.000 euro;
– Comune di Pescaglia, intervento per il contenimento di versante lungo la strada comunale San Martino in Freddana – Pescaglia – Fondo Fiano; finanziamento regionale di 600.000 euro;
– Comune di Piazza al Serchio, intervento di sistemazione idrogeologica della frazione di Vergnano, versante ovest, opere complementari in via dei Violi e al bivio cimitero; finanziamento regionale di 192.000 euro;
– Unione dei Comuni della Versilia – Comune di Massarosa, realizzazione di una paratia di micropali per il ripristino della funzionalità della viabilità denominata via Villa Maggiore, in località Corsanico; finanziamento regionale di 600.000 euro;
– Comune di Gallicano, progetto esecutivo degli interventi di prevenzione dal dissesto idrogeologico lungo la strada Verni – Trassilico, secondo lotto funzionale; finanziamento regionale di 127.873 euro.
“La difesa del suolo è senza dubbio una priorità per il Governo regionale, lo è stata nei cinque anni appena trascorsi e lo sarà nella nuova legislatura – ha detto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – Il contrasto ai cambiamenti climatici è una partita che si gioca su più fronti: dobbiamo certo ridurre le emissioni, ma anche rendere il territorio più resiliente e pronto ad accogliere eventi di portate decisamente maggiori rispetto a quanto eravamo abituati a vivere in passato. Con questo atto forniamo a Comuni, Province e Consorzi i fondi per portare avanti le opere principali di cui ciascun territorio ha bisogno per fronteggiare questa nuova criticità”.
“Proprio perché la crisi climatica porta eventi meteo sempre più estremi e imprevedibili – ha aggiunto l’assessore regionale all’ambiente Monia Monni – provoca fenomeni come frane, alluvioni e dissesto idrogeologico che mettono sotto pressione il nostro territorio generando disagi ma anche vere e proprie situazioni di pericolo per i cittadini. Per questo, mentre da una parte mettiamo in atto strategie di transizione ecologica, dall’altra è indispensabile rendere i territori più resilienti. E in questa logica che si inseriscono gli interventi che oggi finanziamo: opere concrete per la riduzione del rischio, che confermano e dimostrano con i fatti l’impegno della Regione Toscana al fianco dei Comuni e degli enti territoriali per la difesa del suolo e la tutela delle nostre comunità”.