Dopo la replica delle insegnanti del plesso di Scesta dell’I.C. di Bagni di Lucca sul cartellone ‘Flotilla”, non si fa attendere la contro-replica di Gabriele Bini, ex candidato alle elezioni comunali:
“Perchè non parlare anche dei cristiani massacrati in Nigeria? Perchè forse l’opinione pubblica non è ancora esplosa sull’argomento? Quando lo faranno vorrei vedere la solita attenzione (anche se a mio avviso sono argomenti che sono da scuola superiore, i bambini sono sempre troppo piccoli per questi argomenti). Poi, anche se lo norme lo prevedono come dicono loro, mi sembra comunque assurdo affrontare alle elementari certi argomenti: non si tratta di temi leggeri per ragazzi da 6 a 11 anni.
Naturalmente i docenti sono loro e se le normative lo prevedono facciano come meglio credano e sempre se i genitori sono d’accordo. Io ho espresso la mia opinione, in quanto quando facevo le scuole elementari io, non c’erano questi argomenti nelle scuole. Come ho detto nel precedente intervento, piuttosto si educhi alla pace in generale, senza limitarsi ad un solo argomento. Per me, in ogni modo, è una polemica chiusa, ognuno ha espresso la propria opinione, se nessun genitore, gli insegnanti ed il dirigente scolastico sono d’accordo, non sarò certamente io ad impedirgli qualcosa”.