2-1
Prato: Furghieri, Risaliti, Polvani, D’Orsi, Verde, Lattarulo, Berizzi, Cesari, Greselin, Rossetti, Atzeni. A disp. Sebastiano, Iacoponi, Limberti, Rinaldini, Zanon, Cela, Boccardi, Andreoli, Mencagli. All. Venturi
Ghiviborgo: Butano, Baldacci, Mariotti, Boiga, Arcuri, Cannarsa, Musatti, Del Dotto, Citarella, Vecchi, Thioune. A disp. Lao Luna, Ceccanti, Ricci, Mion, Panconi, Brisciani, Quochi, Ferrarese, Signorini. All. Ingenito
Arbitro: Tuderti di Reggio Emilia. Ass. Tosello di Castelfranco Veneto e Raccagna di Treviso
Reti: 5’ p.t. Mariotti, 33’ p.t. Verde, 29’ s.t. Cela
Il Ghiviborgo si presenta allo stadio del Luogobisenzio al cospetto di una candidata al titolo, insieme al Gavorano, zeppa di nomi importanti per questa categoria: Polvani, Verde, Rossetti, Risaliti, con l’ex di turno, l’allenatore Venturi.
Gioca a viso aperto il Ghiviborgo e va subito in vantaggio con un tiro di fuori aria di Mariotti. Il Prato prende poi le redini a centrocampo e spinge senza però azioni da gol rilevati. Al 33′ la squadra di casa arriva al pareggio con Verde, di testa, appostato nell’aria piccola, su cross di Atzeni. Al 40′ arriva la svolta, in negativo: Thioune esce per un problema muscolare.
Nel secondo tempo la sfortuna continua a perseguitare il Ghiviborgo che rimane in 10: espulso Musatti al 10′ per seconda ammonizione su protesta. Il Prato prende fiducia e arriva al vantaggio al 30′ con Cela, da poco entrato. Il Ghiviborgo fa quattro sostituzioni e potrebbe pareggiare con un bel tiro di Mion, subentrato al posto di Citarella. La partita, dopo 5 minuti di reazione generosa del Ghiviborgo, termina senza alcuna azione particolare da evidenziare. Gli ospiti escono comunque a testa alta.
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