Riceviamo e pubblichiamo questa lettera del gruppo Palestina Libera Garfagnana in cui si sostiene il diritto all’autodeterminazione del popolo palestinese:
“L’arresto di Mohammad Hannoun Presidente dell’Associazione dei Palestinesi in Italia e di altri otto militanti e la campagna mediatica del governo e di gran parte della politica che ne è seguita, rappresenta un salto di qualità nel tentativo di criminalizzare il movimento di solidarietà con il popolo palestinese.
Gli arrestati sono accusati di “finanziamento al terrorismo” solo per aver sostenuto associazioni umanitarie che Israele considera illegali. Ricordiamo che per Tel Aviv, numerose ONG (ben 37 tra cui Medici Senza Frontiere, Oxfam) e persino “Save The Children” sono considerate fuori legge. L’agenzia ONU UNRWA è costantemente sotto attacco e delegittimata da Israele. Le associazioni a Gaza si occupano di assistenza e sopravvivenza, non di terrorismo.
Hamas è considerato un’organizzazione terrorista integralmente solo da USA e Israele. Per l’Unione Europea, la distinzione riguarda solo l’ala militare, mentre per 186 paesi su 195 e per le Nazioni Unite, Hamas resta un soggetto politico. Raccogliere fondi per ospedali e servizi sociali a Gaza, anche se gestiti da Hamas, è un atto di umanità legittimo e necessario.
Il popolo palestinese ha diritto alla resistenza contro l’occupazione, come riconosciuto dal diritto internazionale. Mentre si arresta chi raccoglie fondi per Gaza, sulla base di rapporti forniti da Israele, l’Italia continua a inviare armi a Tel Aviv, ignorando i mandati di cattura internazionali per i vertici di quello Stato.
E’ notizia recente la conferma della condanna di Netanyahu da parte della Corte Penale Internazionale per crimini contro l’umanità. No alla strumentalizzazione dell’inchiesta giudiziaria. Chi scende in piazza non lo fa per una fazione, ma per la sopravvivenza e l’autodeterminazione di un intero popolo.
Certi che la Magistratura faccia il suo corso assicurando equità e giustizia per gli arrestati nel pieno rispetto delle garanzie costituzionali, esprimiamo solidarietà a Mohammad Hannoun e a tutti gli attivisti arrestati”.
lettera