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Redazione
ANNO XIVgiovedì 10 Settembre 2026
iniziativa

800 anni dalla morte di San Francesco: coniata una medaglia che lo ritrae

Quest’anno vivremo l’VIII centenario della morte di San Francesco, Patrono d’Italia e Patrono dell’Ecologia (4 ottobre 1226-2026). Papa Leone XIV, nei giorni scorsi, ha concesso un anno giubilare francescano, cioè un periodo di tempo in cui, dal 10 gennaio 2026 al 10 gennaio 2027, la Chiesa invita tutti i fedeli a riflettere sulla vita di San Francesco.

L’obiettivo è incoraggiare le persone a vivere con maggiore bontà, pace e attenzione verso i fratelli e verso il creato, proprio come faceva il Santo di Assisi. Ogni beneficio giubilare potrà essere vissuto visitando in forma di pellegrinaggio qualsiasi chiesa conventuale francescana, o altro luogo di culto in ogni parte del mondo intitolato a San Francesco o ad esso collegato per qualsivoglia motivo, e lì partecipare ai riti previsti.

Le iniziative per San Francesco saranno diffuse in ogni parte d’Italia e del mondo, ma non mancheranno occasioni anche a Lucca per ricordare questa figura che ancora oggi illumina la storia della Chiesa.

«Il poverello di Assisi – sottolinea l’arcivescovo Giulietti – ci invita a ritornare al Vangelo, per una vita autenticamente cristiana, nell’amore profondo per Dio, nella semplicità della vita, nella fratellanza cordiale con tutti, nell’amicizia con gli ultimi».

La Diocesi di Lucca, ad esempio, grazie all’Unione artisti cattolici sezione di Lucca, sta promuovendo un concorso artistico per giovani dai 12 ai 26 anni residenti sul territorio diocesano. Le iscrizioni ancora aperte – chiuderanno il 28 febbraio – permetteranno di raccogliere un numero congruo di opere che poi saranno esposte in mostra nella chiesa di San Cristoforo proprio il prossimo ottobre, nei giorni dell’anniversario della morte di San Francesco.

Ma sul nostro territorio, grazie alla Zecca di Lucca, è stata coniata anche una medaglia che lo ritrae in estasi, mentre mostra le stimmate. Dopo la medaglia del Giubileo della Speranza, diffusa con successo, ora la più antica Zecca d’Europa celebra San Francesco d’Assisi perno spirituale nella storia della cristianità cogliendo, nell’iconografia scelta, la sua immedesimazione totale all’amore e alla passione di Gesù Cristo. La medaglia viene presentata nel cofanetto in pelle nella versione di argento con l’aureola in smalto dorato e in argento vermeil con l’aureola in smalto azzurro.

Il Maestro incisore della Zecca di Lucca Roberto Orlandi ha detto «realizzare questa medaglia significa fare memoria di colui che ha portato un vero rinnovamento spirituale per i cristiani e quindi promuovere il suo messaggio di amore: “Dobbiamo amare molto l’amore di colui che ci ha molto amati”. A tale proposito – ha continuato – Monsignor Giuliano Agresti già arcivescovo di Lucca scrisse: “Ogni volta che si partecipa al Transito di San Francesco è come se parlassimo di un uomo vivo. E siamo sempre sospinti alla vita. Si ricorda una morte, eppure verrebbe voglia di mettersi a ballare come fece lui davanti al Papa”».

Durante la conferenza stampa è stato inoltre presentato un cofanetto che, oltre alla medaglia dedicata a San Francesco, raccoglie la riproduzione delle 11 monete lucchesi ritrovate nella tomba del Santo di Assisi nel 1818 durante la ricognizione delle sue spoglie. (In allegato la foto di un foglio che ricorda tale scoperta di poco più di due secoli fa’).

Per maggiori informazioni: telefono 0583582320; mail info@zeccadilucca.i; www.zeccadilucca.i;

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