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Redazione
ANNO XIVgiovedì 17 Settembre 2026
calcio

Al Tau i tre punti, al Ghiviborgo gli applausi

2-1

TAU CALCIO: Zipoli, Soumah, Cartano (1’st Nunziati), Manetti (19’st Bagnoli), Carcani T. (25’st Tordiglione), Omorogieva (42’st Chiti), Lombardo, Carcani P., Meucci, Bachini (31’st Del Gronchio), Bouha. A disp.: Bernardi, Borracchini, Vaselli, Ferrali. All.: Maraia
GHIVIBORGO: Butano, Baldacci, Ricci, Mariotti, Arcuri (24’st Ceccanti), Cannarsa, Nottoli (15’st Thioune), Musatti, Quochi, Citarella (7’st Fischer), Signorini (34’st Mion). A disp.: Manzari, Lao, Brisciani, Vecchi, Longo. All.: Cannarsa

Arbitro: Ercole di Latina (Mastroianni di Mantova e Boccadamo di Cinisello Balsamo)

Reti: 27’ p.t. rig. e 37’, p.t. Carcani T., 37’ s.t. Cannarsa

Note: ammoniti Meucci, Omorogieva, Baldacci

Vince il Tau Calcio, ma i complimenti vanno anche al Ghiviborgo, sconfitto ma non ridimensionato, anche se qualche spunto di riflessione merita di essere fatto per raggiungere quanto prima la salvezza.

La partita è di livello molto alto e alla fine si prende tre punti la formazione che maggiormente ha creato (ma non trasformato) le maggiori palle gol e che poteva chiudere il match quanto prima. Non ha vinto il Ghiviborgo, senza qualche elemento di rilievo tra gli undici titolari ma mai passivo e mai fuori dalla partita. Per mister Cannarsa scelte obbligate in difesa, dove la coppia di centrali Vecchi – Del Dotto non sta bene. Affidamento a Ricci e Quochi. Thioune non ha i novanta minuti nelle gambe e giocherà soltanto la mezzora finale. Nottoli è l’interno di centrocampo mentre la regia è affidata a Signorini. Maraia cambia leggermente pelle alla sua formazione. Pietro Carcani (uno degli ex di turno, insieme al fratello Tommaso a Bachini e a Nottoli) si abbassa spesso per contenere uno degli esterni d’attacco del Ghiviborgo. In mediana spazio a Manetti, chiamato a ringhiare su Signorini per evitare il gioco “dal basso”, mantra della filosofia di gioco degli avversari. Anche il pressing sul portiere o su uno dei difensori centrali è cosa fortemente chiesta da Maraia.

L’avvio di gara vede comunque un buon possesso palla del Ghiviborgo ma il Tau Calcio mostra maggiore forza fisica e pericolosità. Il Tau non luccica ma assai pericoloso con verticalizzazioni e sfondamenti sugli esterni. Quando poi Omorogieva e Tommaso Carcani sono serviti in profondità, ecco che per una difesa non perfetta come quella del Ghiviborgo iniziano i grattacapi. Al 15’ perfetto intervento di Butano su tentativo di Omorogieva. Portiere ospite in evidenza anche al 18’ sul tentativo di pallonetto da posizione defilata di Bouah. Tre occasioni al 24’ per il Tau Calcio in una sola azione. Butano mette una pezza sui tentativi di Bouah e di Pietro Carcani. La palla arriva poi ad Omorogieva il cui missile ravvicinato a botta sicura si stampa sul palo. Al 26’ il rigore con cui il Tau Calcio sblocca. Il contatto Musatti – Pietro Carcani c’è ed è giudicato falloso dal direttore di gara. Sul dischetto si presenta Carcani l’altro, Tommaso, che con un bolide a fil di palo batte Butano. Si dispera il portiere del Ghiviborgo: nonostante la potenza e la precisione del tiro, il portiere tocca ma la smanacciata è inutile. Gol e vantaggio che, viste le occasioni create, ci sta. Il raddoppio, al 37’, è frutto di un lancio dalle retrovie ben controllato da Tommaso Carcani. Il centravanti scappa a Ricci e Quochi, controlla in corsa con tecnica e precisione e davanti a Butano è glaciale e preciso con piatto angolato. Gran gol di tecnica, rapidità e corsa. Nella ripresa il Tau Calcio controlla la voglia dei giovani avversari di riaprire la gara (al 2’ ok Zipoli su Citarella) con il rammarico di non chiudere prima la contesa: Omorogiava manca il colpo del ko in due occasioni e Butano ancora bravo su Manetti. Al 37’ la sfida si riaccende, regalando un finale palpitante. Cannarsa junior segna con mancino di rara bellezza da fuori area imprendibile per Zipoli. Con i muscoli e i centimetri di Thioune, con il calo fisico di Lombardo e compagni, il pareggio pare possibile. Maraia corre ai ripari togliendo un attaccante (Omorogieva) per un difensore (Chiti) per respingere i cross continui in area di rigore. Il Ghiviborgo ci prova allora da fuori: bravo Zipoli sulla punizione di Musatti, poi Ricci con un gran tiro colpisce in pieno la traversa. Allo scadere serpentina di Fischer con autogol a fine azione sfiorato da Meucci.

Successo per il Tau Calcio sofferto e meritato. Ghiviborgo: sveglia tardiva, ma salvezza alla portata.

Foto Tau Calcio

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