L’amministrazione comunale di Bagni di Lucca prosegue con convinzione il percorso di valorizzazione del Teatro Accademico come spazio vivo, aperto e accessibile alla comunità, anche al di fuori della tradizionale stagione di prosa.
Con questo obiettivo nasce e si consolida l’iniziativa “Sipari di comunità”, realizzata grazie alla collaborazione tra il Comune di Bagni di Lucca e la F.I.T.A. di Lucca, che porta sul palco del Teatro Accademico, nelle domeniche pomeriggio, una rassegna di spettacoli delle compagnie amatoriali del territorio provinciale.
Un progetto che risponde alla volontà dell’Amministrazione di aprire sempre di più il teatro, rendendolo un luogo di incontro, partecipazione e condivisione culturale durante tutto l’anno, ampliando l’offerta oltre i consueti calendari teatrali e avvicinando nuovi pubblici allo spettacolo dal vivo.
Dopo l’anteprima di domenica 25 gennaio con la commedia “Separati ma non troppo”, la rassegna prosegue con un calendario ricco e articolato:
Domenica 15 febbraio 2026, ore 17
Gli Avanzati
“Fratelli e Sorelle” di Andrea Visibelli
Regia di Andrea Visibelli
Domenica 1° marzo 2026, ore 17
La Combriccola
“Villa Felice” commedia comica di Marco Nicolosi
Regia di Marco Nicolosi
Domenica 22 marzo 2026, ore 17
Compagnia Teatrale La Ribalta
“Mia Esmeralda” liberamente tratto dal romanzo “Notre-Dame de Paris” di Victor Hugo
Regia di Ettore Brogi
Domenica 19 aprile 2026, ore 17
Le Fortunate Eccezioni Teatro
“Animali notturni” di Juan Mayorga
Regia di Mauro Tommasi
Domenica 26 aprile 2026, ore 17
Compagnia Partenopea
“Non è vero ma ci credo” di Peppino De Filippo
Regia di Giovanni Cuomo
Domenica 3 maggio 2026, ore 17
I Postumi Teatro
“Nuovi Corti brillanti per Attori sempre più Splendenti” di Tiziano Rovai
Regia di Tiziano Rovai
Il prezzo unico del biglietto è di 8 euro, con riduzione a 6 euro per ragazzi fino a 14 anni e persone oltre i 65 anni.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare Rita al 320 6320032 oppure scrivere a fitalucca@gmail.com.
Con “Sipari di comunità” il Teatro Accademico si conferma non solo luogo di spettacolo, ma cuore culturale del territorio, capace di accogliere esperienze diverse, promuovere il teatro amatoriale, perché un teatro aperto è un teatro che appartiene a tutti, capace di crescere insieme alla sua comunità e di restare vivo durante tutto l’anno, oltre i confini della stagione di prosa tradizionale.
L’amministrazione comunale continuerà a investire in iniziative come “Sipari di comunità”, con l’obiettivo di rendere il Teatro Accademico un luogo sempre più frequentato, partecipato e riconosciuto come punto di riferimento culturale del territorio.