“Il lavoro è uno degli strumenti più importanti di inclusione sociale e autonomia personale. Per questo il nuovo progetto regionale “Futuro inclusivo”, dedicato all’inserimento lavorativo delle persone con disabilità, rappresenta un’opportunità che anche il Comune di Borgo a Mozzano dovrebbe cogliere”.
A dirlo è Yamila Bertieri, che ha presentato un’interrogazione per chiedere all’amministrazione comunale se sia a conoscenza dell’iniziativa promossa dalla Regione Toscana e se intenda attivarsi per valutare la partecipazione del Comune alla sperimentazione.
Il progetto punta a rafforzare l’occupazione delle persone con disabilità attraverso la collaborazione tra Comuni, servizi per l’impiego, imprese e cooperative sociali. In particolare, i Comuni possono individuare servizi di pubblica utilità – come la manutenzione del verde o la cura degli spazi pubblici – da affidare a cooperative sociali che si occupano dell’assunzione e dell’accompagnamento lavorativo delle persone con disabilità.
“Si tratta di un modello che mette insieme inclusione sociale, lavoro e attenzione al territorio – spiega Bertieri – e che può rappresentare una risposta concreta alle difficoltà che molte persone con disabilità incontrano nell’accesso al mondo del lavoro”.
Secondo Bertieri, iniziative di questo tipo richiedono però un ruolo attivo da parte delle amministrazioni locali. “Il Comune può e deve fare la propria parte, individuando servizi utili per la comunità e favorendo la collaborazione con le imprese e le cooperative sociali del territorio”.
“Per questo – conclude Bertieri – ho chiesto all’amministrazione se intenda attivarsi per aderire al progetto. Sarebbe un segnale importante di attenzione verso l’inclusione e verso le persone più fragili della nostra comunità”.