Ci sono emozioni difficili da spiegare a parole, ma che riescono ad emergere con forza attraverso colori, forme e immagini. Da questa consapevolezza nasce la mostra “Geografie dell’anima – un viaggio tra paesaggi interiori” che è stata inaugurata oggi nella sala Suffredini di Castelnuovo di Garfagnana.
L’esposizione è stata organizzata dall’associazione La Foresta dei Sogni in collaborazione con la Fondazione Coesione Sociale e la Misericordia di Castelnuovo, col patrocinio del comune di Castelnuovo, dell’Unione Comuni Garfagnana e dell’Unione dei Comuni della Media Valle del Serchio. Al suo interno sono raccolte opere di pittura, disegno, fotografia e piccola scultura realizzate da ragazzi delle associazioni del territorio, emblema di un percorso artistico variegato e in grado di raccontare un mondo interiore ricco di sensibilità.
L’idea della mostra nasce anche da un gesto semplice ma significativo: la donazione di alcune opere da parte di Davide Parducci al comandante dei carabinieri di Castelnuovo, Andrea Frosali, da cui ha preso forma un progetto più ampio, capace di coinvolgere altri ragazzi e valorizzarne il talento. I protagonisti, infatti, sono proprio i ragazzi, la loro creatività e la loro arte come mezzo di espressione e condivisione.
Durante l’inaugurazione sono intervenuti rappresentanti delle realtà coinvolte e delle istituzioni. Dopo la presentazione e i saluti della vicesindaca Chiara Bechelli, è intervenuta la presidente della Foresta dei Sogni, Fabiana Fiorani che ha ripercorso la nascita dell’associazione, risalente al 2020, che accoglie adesso tra le cinquanta e le sessanta famiglie e ha l’obiettivo di guidare i ragazzi nella gestione dell’autonomia e del tempo libero anche attraverso laboratori creativi. “I nostri ragazzi hanno un approccio particolare alla vita e alle forme di espressione – ha spiegato – e il nostro obiettivo è valorizzarli”.
Parole di apprezzamento sono arrivate anche dalla Fondazione per la Coesione Sociale, rappresentata dal vicepresidente Maido Castiglioni che ha sottolineato il valore dell’iniziativa e la capacità dei ragazzi di “estrarre dalla mente e dal cuore sentimenti trasformandoli in immagini”, offrendo uno sguardo autentico in un mondo spesso troppo veloce per fermarsi a osservare. Un concetto ripreso anche durante gli interventi istituzionali, in cui è emersa l’importanza di creare occasioni di inclusione e partecipazione reale.
Significativo anche il contributo di Benedetta Suffredini, definita una vera e propria “talent scout” per la sua capacità di leggere e interpretare le potenzialità dei ragazzi, ricordando come le emozioni espresse nelle opere siano universali, comuni a tutti, e proprio per questo capaci di creare connessioni profonde.
Nel corso dell’evento è stato inoltre consegnato un riconoscimento all’associazione La Foresta dei Sogni per il lavoro svolto sul territorio, mentre due delle opere esposte sono state messe a disposizione per sostenere le attività dell’associazione stessa. Tra gli artisti presenti, oltre a Davide Parducci, anche Melissa e Veronica Fanani, Riccardo Comparini e Alessandro Salotti, protagonisti di un’esposizione che racconta storie diverse ma unite da una forte autenticità.
La mostra resterà aperta fino al 10 maggio, visitabile gratuitamente tutti i pomeriggi dalle 17 alle 19 e, su prenotazione, anche la mattina per scuole e gruppi, offrendo così un’opportunità di incontro tra la comunità e il mondo espressivo dei ragazzi. “Geografie dell’anima” è un invito a fermarsi e guardare oltre la superficie, tornare a guardarsi dentro e utilizzare l’arte come metodo espressivo. Come disse Pablo Picasso “L’arte scuote dall’anima la povere accumulata nella vita di tutti i giorni”.
Foto di Elisa Togneri



















