Sabato 16 maggio alle 16, presso il Salone delle Feste di Borgo a Mozzano, si terrà la presentazione dell’ultimo volume di Gabriele Matraia dal titolo “Per chiostri e sentieri”: un’opera che invita il lettore a un viaggio profondo tra memoria, identità e riflessione sul presente.
Il libro affronta tematiche di grande attualità: la guerra, le migrazioni, la natura, le epidemie, l’evoluzione tecnologica e il loro impatto sulla condizione umana. Al centro della narrazione si trovano anche gli affetti, le radici, le memorie, con i luoghi e i percorsi che diventano stimolo per il pensiero e strumenti per comprendere il nostro tempo.
Attraverso metafore e richiami alla realtà che ci circonda, Matraia costruisce una riflessione intensa sull’esistenza, sul senso dell’appartenenza e sul continuo fluire dell’identità, offrendo uno sguardo capace di unire la dimensione locale alla contemporaneità più ampia.
Gabriele Matraia, residente a Cune, è una figura ben conosciuta e stimata nel territorio della Media Valle del Serchio. Ha insegnato lettere nelle scuole medie in Garfagnana e a Borgo a Mozzano, comune del quale è stato sindaco per tre mandati. Nel corso della sua attività amministrativa ha ricoperto anche i ruoli di presidente della Comunità Montana della Media Valle del Serchio e assessore della Provincia di Lucca.
Nel 1984 è stato insignito dal Re Olav V di Norvegia della prestigiosa Medaglia di Sant’Olav, riconoscimento conferito per aver promosso il legame culturale e la cooperazione tra l’Italia e la Norvegia.
Come scrittore, Matraia vanta una significativa produzione letteraria e di ricerca storica. Ha pubblicato due raccolte poetiche, “Segni nel tempo” – finalista al premio di poesia e narrativa “La Pania 2018” – e “Quasi un diario”. Ha inoltre curato pubblicazioni sugli organi antichi della Lucchesia ed è membro della Sezione Antichi Strumenti Musicali dell’Istituto Storico Lucchese.
Tra le sue opere figurano anche “Acunia, brevi note sulla struttura urbanistica di Cune” e “Il diaule nela trafüsora… Ossia il dire degli abitanti di Acunia, Guardiani dell’Occhio della Repubblica di Lucca”. Attualmente prosegue ricerche d’archivio dedicate alla storia locale ed è prevista a breve una nuova pubblicazione sulle vicende belliche che coinvolsero il paese di Cune durante il periodo dell’occupazione tedesca.
La presentazione di “Per chiostri e sentieri” rappresenta dunque non solo un appuntamento culturale di rilievo, ma anche un’occasione per incontrare un autore profondamente legato al territorio e alla sua memoria storica, capace di trasformare esperienze, luoghi e riflessioni in una narrazione di forte intensità umana e civile.
L’ingresso all’evento è libero e la cittadinanza è invitata a partecipare.