Ci sono eventi che col trascorrere del tempo hanno a buon diritto guadagnato l’affetto della comunità, diventando parte dell’identità del territorio. Il Serchio delle Muse è uno di questi con oltre vent’anni di storia alle spalle trascorsi tra musica, bellezza e memoria.
Anche quest’estate la rassegna lirica animerà molti borghi della Valle del Serchio con 18 imperdibili appuntamenti che sono stati presentati oggi durante la conferenza stampa. A prendere la parola sono stati Fosco Bertoli, presidente dell’associazione, Vittorio Salotti, consigliere regionale, Raffaella Mariani, presidente dell’Unione Comuni Garfagnana e il pianista Massimo Salotti, direttore artistico della rassegna.
Proprio il maestro Salotti ha condotto i presenti nel cuore della manifestazione spiegando quanto simbolica e importante fosse anche la data scelta per presentare la stagione. Esattamente 172 anni fa, il 19 giugno del 1854, nasceva infatti Alfredo Catalani, compositore e musicista raffinato che ha contribuito a rendere grande Lucca nel mondo, assieme a Giacomo Puccini.
“Il programma è ben più che mettere insieme musicisti e cantanti – ha spiegato il maestro Salotti – È portare la musica nei nostri borghi donandola a chi ci segue”. L’associazione sta proseguendo infatti sulla linea dell’intuizione che ebbe Luigi Roni: la grande musica non è destinata solo ai teatri importanti, ma va portata anche nelle piazze per renderla nota a tutti e creare connessione.
Tra i molti appuntamenti in programma, è stato posto l’accento su due novità considerevoli: il 12 agosto, in occasione del concerto al Rifugio Rossi, verrà elitrasportato in Pania un pianoforte a coda nel pomeriggio dedicato al ricordo di Astor Piazzolla, celebre compositore argentino le cui origini materne affondano proprio in Garfagnana. La seconda sorpresa è la prima data internazionale del festival, sabato 19 settembre il Serchio delle Muse volerà fino in Scozia per un appuntamento dal titolo “Una sera all’opera”. Sono molte le serate che meriterebbero un particolare approfondimento, come quella del 10 agosto da sempre dedicata all’immenso poeta Giovanni Pascoli e che quest’anno vedrà la partecipazione di Michele Placido.
Con un cartellone ricco di appuntamenti, ospiti di primo piano e proposte artistiche di grande spessore, il Serchio delle Muse si prepara a regalare anche quest’estate una stagione di altissimo livello. Una rassegna che ha saputo crescere senza perdere la propria identità e il proprio obiettivo: fare della musica un patrimonio condiviso capace di arrivare ovunque e a tutti.
Per il programma completo si rimanda qui.
Foto di Elisa Togneri
castelnuovo di garfagnana












