Il ritorno di Zucchero “Sugar” Fornaciari a Lucca, nello splendido scenario delle Mura Storiche, rappresentava una delle date clou dell’edizione 2026 del Lucca Summer Festival. In questo caso la realtà ha superato le aspettative perché il rocker emiliano ha dato vita ad uno show di grande impatto e livello musicale, con quasi tre ore di musica, tutti (o quasi) i grandi successi di una carriera internazionale che ha attraversato più di quaranta anni.
“Overdose d’amore gold” il titolo della tournee che ha visto eseguire una carrellata di 30 pezzi, tra i quali alcune applauditissime cover internazionali interpretate dai bravissimi musicisti e coriste che hanno accompagnato Zucchero per tutta la serata. E’ stato quella l’unico momento di pausa di Sugar in una serata in cui non si è risparmiato, facendo saltare e ballare i circa 12mila spettatori presenti al Campo Balilla, ma anche commuovere con i brani più toccanti, in un vortice di atmosfere ed emozioni sempre diverse.
Sul palco, la sua storica e affiatata superband composta da grandi musicisti internazionali: Polo Jones (musical director, basso), Kat Dyson (chitarre, cori), Peter Vettese (hammond, piano e synth), Mario Schilirò (chitarre), Adriano Molinari (batteria), Nicola Peruch (tastiere), Monica Mz Carter (batteria e percussioni), James Thompson (fiati, cori), Lazaro Amauri Oviedo Dilout (fiati), Carlos Minoso (fiati) e Oma Jali (backing vocals).
Si inizia con l’esibizione della figlia di Sugar, Irene Fornaciari insieme a The Groove Aviators, con una serie di brani iconici del rock & blues. Attorno alle 21:05 inizia lo show tanto atteso.
La scaletta di una serata che sembrava non finire mai è iniziata con un brano di Ella Fitzgerald, seguita dai successi immortali dell’artista come Spirito nel buio, Music in me, Dune Mosse, Pane e sale, Menta e rosmarino, Solo una sana e consapevole libidine…, Baila. A metà serata Zucchero si sposta sul palco più a ridosso del pubblico, creando un’atmosfera più intima e raccolta, con l’artista italiano che si esibisce microfono e chitarra, con alcune delle più celebri ballads come Blu, Un piccolo aiuto. Si entra sempre più vivo: ecco Donne in versione acustica, la struggente Miserere con Pavarotti che compare in video con la sua potente voce. Per Zucchero un momento di pausa con l’esibizione della band con le sue soliste, una vera forza della natura. Rush finale con il pubblico in piedi: capolavori, perle miliari della musica italiana come Diamante, Così celeste, Diavolo in me. Viene presentata la band, ma c’è ancora il tempo per l’ultimo brano, Hey man.










