Giovedì 6 agosto alle ore 18, presso il Giardino dei Lecci di Villa Bertelli a Forte dei Marmi, Carlo Conti riceverà il Premio Spettacolo del Festival “Orizzonti differenti, Pensieri distinti” a cura di Francesco Millepiedi, Pietro Balestri e Federico Cappa di “Eventi Salute Società Spettacolo”.
Il celebre conduttore sarà insieme al giornalista Enrico Salvadori, esperto di spettacolo, e parlerà di quest’anno di televisione, tra il successo di Sanremo e “Tale e Quale show”, nonché del nuovo libro “A pesca con il babbo – manuale di complicità tra padre e figlio”. “Sarà un vero piacere – riferiscono gli organizzatori – consegnare il Premio Spettacolo 2026 a Carlo Conti, per il suo importante contributo nel mondo dello spettacolo e della musica e per aver preservato il giusto livello della televisione italiana”.
Il percorso di Conti è partito dalle emittenti locali toscane, in cui si esibiva come disc jockey. Fin da giovane ha costituito un sodalizio professionale con i colleghi artisti toscani, tra cui Giorgio Panariello e Leonardo Pieraccioni. Una carriera di enorme successo personale, alla conduzione di tantissimi programmi nazionali come “L’eredità”, “Domenica In”, “David di Donatello”, “I migliori anni”, “Miss Italia”. Un grande volto della televisione italiana che racconterà, il 6 agosto a Villa Bertelli, della sua storia e delle curiosità nel mondo dello spettacolo.
Conti riceverà anche il Premio Villa Bertelli 2026, realizzato per la Fondazione dalla fonderia Del Chiaro di Pietrasanta. Un’iniziativa nell’ambito di “Parliamone in Villa” di Villa Bertelli, per l’occasione in collaborazione con “Eventi Salute Società Spettacolo”.
La rassegna “Orizzonti differenti, Pensieri distinti”, giunta alla terza edizione, propone incontri dal vivo in stile “talk” con personalità della cultura e dello spettacolo. Il simbolo del Festival è il cormorano, uccello che popola le coste del mar Mediterraneo e che è diventato vittima di odio sui social, per via del fatto che la sua presenza impatta sulla fauna ittica e sulla pesca. Per questo motivo, i promoter vogliono schierarsi idealmente in difesa di un volatile che non merita di essere denigrato o, peggio ancora, di essere ucciso.
Questa edizione del Festival ha registrato una numerosa partecipazione, con un programma che ha visto la presenza di Luca Sommi, al quale è stato conferito il “Premio Salute”, Pietro Senaldi, per il “Premio Società”, Paolo Brosio, per il riconoscimento alla carriera giornalistica. Appuntamenti dal vivo per tutti i gusti, dai “pensieri distinti” che aprono “orizzonti differenti”.
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