Sabato 22 agosto, al Teatro dei Differenti di Barga, Grégorie Maret sarà ospite della Bargajazz Orchestra, diretta da Mario Raja, per la fase finale del XXXVII edizione del Concorso di arrangiamento e composizione per orchestra jazz. Verranno eseguiti i brani della sezione arrangiamento dedicata quest’anno alla musica di Stevie Wonder. Tra i tantissimi arrivati alla segreteria del concorso sono stati selezionati gli arrangiamenti di Signed, Sealed, Delivered di Luca Prost; For Once in My Life di Sebastiano Terzuolo; Ribbon In The Sky di Daniele Marrone; The Secret Life Of Plants di Giuliana Soscia; Visions di Silvia Giangrossi; I Can’t Help di Antonello Sorrentino; Too Hight di Rosario Moricca.
Grégoire Maret, vero specialista dell’armonica cromatica a livello mondiale è nato in Svizzera ma si è trasferito a New York all’età di 18 anni per studiare alla New School University facendosi subito notare per il suono e la sensibilità della sua armonica. Da allora ha collaborato con grandissimi del jazz come Herbie Hancock, Pat Metheny, Cassandra Wilson, Marcus Miller, Bill Frisell, Toots Thielemans e con moltissimi altri in diversi generi musicali, da Prince a Sting a Elton John.
La BargaJazz Orchestra, che si riunisce ogni anno per mettere a punto composizioni ed arrangiamenti inediti, può a buon diritto definirsi una fucina di nuovi talenti, nelle sue fila hanno militato musicisti oggi tra i più apprezzati sulla scena nazionale ed internazionale: Stefano Bollani, Paolo Fresu, Pietro Tonolo, Luca Flores, Rosario Giuliani, Roberto Rossi, Marco Tamburini, Nico Gori, Alessandro Fabbri, Mauro Grossi e molti altri. Vanta inoltre moltissime collaborazioni con personaggi di primo piano del mondo del Jazz: Enrico Rava, Gianluigi Trovesi, Lee Konitz, Giorgio Gaslini, Giovanni Tommaso, Kenny Wheeler, David Liebman, Tom Harrell, Steve Swallow, Dave Douglas, Maurizio Giammarco, John Surman. Hamilton De Holanda.
Fanno parte della BargaJazz Orchestra 2026: Andrea Tofanelli, Andrea Guzzoletti, Alessio Bianchi, Federico Trufelli alle trombe; Nicolao Valiensi, Davide Guidi, Marcello Angeli, Silvio Bernardi ai tromboni; Dimitri Grechi Espinoza, Renzo Cristiano Telloli, Moraldo Marcheschi, Alessandro Rizzardi e Rossano Emili ai sax; Stefano Onorati al pianoforte, Angelo Lazzeri alla chitarra; Luca Gusella al vibrafono; Paolo Ghetti al contrabbasso e Stefano Paolini alla batteria.
Ospite speciale la cantante Michela Lombardi mentre a presentare la serata sarà Sara Maghelli.
Il programma completo del festival è disponibile sul sito www.bargajazz.it,
per informazioni: info@bargajazz.it;
WhatsApp: 3483954465
Prevendite: https://www.liveticket.it/bargajazz
Stevie Wonder, all’anagrafe Stevland Hardaway Judkins è considerato a ragione uno dei musicisti più innovativi della musica soul e pop, ma come tutti i grandi è difficilmente relegabile in un genere preciso ed ha contribuito all’evoluzione e al rinnovamento di tutta la musica afroamericana mescolando soul, R&B, funk, reggae e jazz.
Oltre a essere un eccezionale cantante e compositore, è pianista, batterista e virtuoso dell’armonica cromatica, come dimostra già nel disco pubblicato con lo pseudonimo Eivets Rednow (Stevie Wonder al rovescio) del 1968, composto esclusivamente da brani strumentali soul e jazz.
La sua musica ha influenzato generazioni di musicisti ed ha sorpassato tutti i confini di genere, tanto che sono stati in molti anche nel mondo del jazz a cimentarsi con le sue composizioni.
Per il 2026 Il concorso di Barga propone ai concorrenti di arrangiare i brani di Wonder per Orchestra Jazz e strumento solista non poteva che essere l’armonica a bocca, il cui timbro caratterizza molte delle sue composizioni.
Ospite della BargaJazz Orchestra sarà Grégoire Maret, vero specialista dell’armonica cromatica a livello mondiale. Nato in Svizzera, Grégoire si è trasferito a New York all’età di 18 anni per studiare alla New School University facendosi subito notare per il suono e la sensibilità della sua armonica. Da allora ha collaborato con grandissimi del jazz come Herbie Hancock, Pat Metheny, Cassandra Wilson, Marcus Miller, Bill Frisell, Toots Thielemans e con moltissimi altri in diversi generi musicali, da Prince a Sting a Elton John.
