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Redazione
ANNO XIVlunedì 21 Settembre 2026
corsagna

I giovanissimi della Misericordia di Borgo a Mozzano a Corsagna: una giornata tra fede, ricordi e solidarietà

Una giornata particolare quella vissuta oggi a Corsagna da un bel gruppo di giovanissimi della Misericordia di Borgo a Mozzano, protagonisti del progetto estivo promosso dalla Confraternita Borghigiana.

La giornata è iniziata con la partecipazione alla Santa Messa delle ore 11 al Santuario della Madonna di Serra, luogo particolarmente caro alla comunità Corsagnina. Per i ragazzi e le ragazze è stata l’occasione per conoscere da vicino una realtà storica e religiosa del territorio e, soprattutto, per comprendere il profondo legame che da generazioni unisce i Corsagnini alla loro Protettrice.

Al termine della Santa Messa, i giovanissimi hanno avuto anche l’occasione di incontrare don Francesco Maccari, correttore della Misericordia di Borgo a Mozzano, e mons. Leonardo Della Nina, vicario generale dell’Arcidiocesi di Lucca, condividendo con loro un momento di saluto e di incontro.

Terminata la visita al Santuario, insieme ai loro tutor e al governatore della Misericordia di Borgo a Mozzano, Gabriele Brunini, i giovani sono stati ospiti della famiglia Citti- Alberigi, che li ha accolti nella propria casa per un pranzo preparato appositamente per loro.

Sono state alcune ore vissute in grande semplicità, allegria e cordialità. Ragazzi educati, preparati e curiosi, capaci di stare insieme e di partecipare con interesse a un momento conviviale che ha regalato anche qualche bella sorpresa.

Durante il pranzo, infatti, si è aperto un lungo e spontaneo scambio di ricordi. Emanuela Citti, per tanti anni insegnante di religione, ha ritrovato attraverso quei giovani tante storie conosciute sui banchi di scuola: è stata, infatti, la professoressa di diversi loro genitori e, in qualche caso, i ricordi sono arrivati ancora più indietro nel tempo, fino alla generazione dei nonni.

Sono riaffiorati così nomi, famiglie, episodi e momenti della vita scolastica. Emanuela ha potuto raccontare ai ragazzi qualcosa dei loro genitori quando, molti anni fa, erano loro a sedersi sui banchi di scuola. Ne è nato un piccolo e spontaneo incontro tra generazioni: il passato riaffiorato attraverso i ricordi si è ritrovato, attorno alla stessa tavola, insieme ai giovani di oggi.

Per me ospitare questi ragazzi ha avuto anche un valore personale. Sono cresciuto nel mondo delle Misericordie e per quasi trent’anni ho avuto l’onore di guidare la Misericordia di Corsagna. Sono passati tanti anni, ma quel legame non si è mai interrotto. Le esperienze vissute nel volontariato, le persone incontrate e, soprattutto, i valori ricevuti continuano a far parte della mia vita.

Per questo vedere oggi tanti giovani avvicinarsi alla Misericordia, conoscere il territorio, le sue tradizioni e i suoi luoghi di fede è stata per me una grande soddisfazione. In loro c’è la possibilità di continuare una storia fatta di solidarietà, servizio e attenzione verso gli altri.

Un grazie sincero va ai ragazzi e alle ragazze, ai loro tutor e al governatore Gabriele Brunini per aver condiviso queste belle ore.

Un ringraziamento particolare anche a Gimmi e a mia figlia Federica, che, con la loro disponibilità e il loro prezioso aiuto, hanno contribuito alla preparazione del pranzo e alla buona riuscita dell’incontro.

Quando, nel pomeriggio, i ragazzi hanno lasciato la nostra casa, dopo tante voci, sorrisi e ricordi, è rimasta una sensazione difficile da raccontare, ma molto bella: quella di aver visto incontrarsi, per alcune ore, generazioni diverse unite dagli stessi valori.

Perché cambiano i tempi e cambiano le persone, ma quando la solidarietà riesce a passare dagli adulti ai giovani, una comunità può guardare al proprio futuro con fiducia.

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