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Redazione
ANNO XIVvenerdì 18 Settembre 2026
valle del serchio

Dalle Alpi Apuane al Ponte del Diavolo, fino alla Lucchesia: il tour in supercar prosegue alla scoperta della Toscana

Si chiama Tuscany Grand Tour Ep. 1 – Da Lucca alla scoperta della Toscana, il nuovo evento dedicato alle supercar moderne che, dal 27 al 29 novembre 2026, porterà i partecipanti alla scoperta di Lucca e del territorio toscano.

Un’esperienza che unisce passione per le supercar, piacere della guida, cultura, ospitalità e territorio, lungo le strade di una Toscana da vivere e scoprire.

“Un vortice di esperienze – spiegano gli organizzatori – compresso in un singolo evento, capace cioè di riunire le migliori attitudini contemplative e culturali dei partecipanti entro i confini di una regione, anzi di una provincia. Sì, perché Lucca è, di per sé e per la sua storia, una sintesi di cultura e di tradizionale senso del patrimonio che rappresenta”.

Un tour esclusivo in formato “collier”. Le strade storiche della provincia di Lucca, il trait d’union, il filo. Località, siti e monumenti architettonici iper selezionati, le gemme dell’evento. Ospitalità senza compromessi, hotel e ristoranti capaci di essere referenza utile e di gusto.

La logistica e il supporto? “E noi che ci stiamo a fare?” dichiarano gli organizzatori. “In modo tale che l’esperienza sia il distillato di un programma di viaggio che solitamente è “time and energies consuming”, ma in questo modo spogliato di ogni forma di “rallentamento” (non si addice a una supercar) derivante dalla logistica, dall’organizzazione, dal reperimento e dalla scelta dei punti cospicui del viaggio. In buona sostanza, a buon diritto possiamo definirlo un viaggio, nella pratica diventa un week-end di concentrato emotivo, esperienza “aromatica” di un particolare approccio di Toscana in un distillato di gran gusto”.

Il filo conduttore si dipana sul territorio aderendo ai temi di forte identità lucchese: il centro medievale dentro le mura della città di Lucca, la costellazione di ville lucchesi e il Ponte del Diavolo, la natura potente della Garfagnana e delle Alpi Apuane. E poi: Giacomo Puccini, nato a Lucca, e la sua Torre del Lago, gli aspetti tradizionali e privilegiati della gastronomia del territorio.

“Il resto, o tutto, è alimentazione della fantasia nel nutrimento della cultura toscana” concludono i promotori dell’iniziativa.





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