Ebbene sì: da oggi Matilde Gambogi è ufficialmente una nuova collaboratrice esterna de La Gazzetta del Serchio.
Nata e cresciuta a Lucca, si è laureata in lingue e letterature straniere all’università di Pisa ed ha insegnato lingua inglese nella scuola media. Ha dedicato molti anni della sua gioventù al C.A.I., il Club Alpino Italiano, e al Gruppo Speleologico.
In pensione dal 2005, dal 2015 vive a Coreglia. Chi scrive l’ha conosciuta come firma del Giornale di Coreglia, allora diretto dal collega Giorgio Franco Daniele, oggi vice-sindaco del comune. Un’amicizia che si è approfondita e consolidata durante gli anni in cui ha ricoperto il ruolo di consigliera comunale con delega al teatro e al Museo della Figurina di Gesso e dell’Emigrazione intitolato a Guglielmo Lera.
Appassionata di vicende locali, nel 2019 ha dato alle stampe il libro “Una tragedia coreglina” in cui ricostruisce la storia di Nicolao e Leonello Mazzotti, padre e figlio misteriosamente scomparsi in contemporanea, il 20 aprile 1928, l’uno a Coreglia Antelminelli e l’altro a Lucca. A questa pubblicazione, poi, ne sono seguite altre: “Alle grotte di Aiola“, “Gualtiero racconta“, “Lettere dal Fronte“. E, nel 2024, “A Coreglia si può ancora sognare” che il sottoscritto ha avuto l’onore e il piacere di presentare in un bellissimo – e partecipatissimo – incontro al Teatro “Alberto” Bambi, con tanto di musica e letture dal vivo.
Nel corso del suo mandato amministrativo ha ideato e curato il fortunato format culturale “A lettura con tè“, valorizzando la sala di lettura del palazzo municipale ed attirando numerosi autori e autrici nel piccolo borgo a forma di cuore. Oggi, per volontà del sindaco Marco Remaschi, continua ad esercitare la sua delega al Museo “G. Lera” e ad organizzare gli incontri culturali in municipio con la stessa passione e lo stesso entusiasmo di prima.
La sua curiosità, la sua competenza e il suo genuino interesse a promuovere le vicende e i personaggi che hanno fatto – e che stanno facendo – la storia di Coreglia e delle sue frazioni sono il motivo per cui abbiamo deciso di averla con noi in squadra.
Sarà affiancata in questa avventura dalla scrittrice Cinzia Troili, già curatrice dell’apprezzata rubrica “L’espresso delle 11.15” su La Gazzetta del Serchio, bergamasca ma con il borgo di Coreglia sempre nel cuore.
Insieme, ne siamo convinti, sapranno tirar fuori l’anima di questo territorio così ricco di risorse storiche, artistiche e umane.