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Redazione
ANNO XIVdomenica 27 Settembre 2026
intervento

Fantozzi (FdI): “La linea ferroviaria Viareggio-Lucca-Firenze rimane con grossi disagi”

“Da anni ormai sostengo che sia la linea ferroviaria Lucca-Aulla che la Viareggio-Lucca-Firenze siano da rivedere, sia come servizi che come progettazione infrastrutturale”.

Così esordisce Vittorio Fantozzi, consigliere regionale di Fratelli d’Italia. “Sono stati notevoli – spiega – i disagi per chi ha preso il treno nel periodo estivo per raggiungere o provenire dalla Garfagnana e Valle del Serchio, ma meglio non è andata per chi ha utilizzato l’altra linea, sia che siano passeggeri occasionali che pendolari, nonostante che gli studenti  fatalmente calino nel periodo di chiusura di università e scuole”.

“Alla mia ennesima interrogazione – incalza Fantozzi -, è giunta una risposta scritta da parte dell’assessore alla mobilità Filippo Boni, che ringrazio. Dalle sue parole, però, arriva la conferma che si tratta di un problema aperto, la cui soluzione non pare essere vicina né, nemmeno, progettata”.

“Come spesso accade in questi casi – continua -, Boni traccia una risposta molto formale e che mi trova in alcuni aspetti anche d’accordo, come ad esempio nel fatto che la flotta di treni utilizzata sia stata rinnovata, come testimonia il fatto che l’età media dei convogli è passata da 18 a 10,6 anni. Quello che però imputavo al sistema di trasporto pubblico locale è la mancanza di elasticità nel modulare la capienza in relazione ai flussi di viaggiatori, e la risposta che il sovraffollamento è valutato e regolato da rigidi protocolli peggiora, a mio avviso, la situazione”.

“Altro problema il collo di bottiglia di Montecatini Centro – sottolinea -, che è la strozzatura che rallenta vistosamente il traffico ferroviario in oggetto. Un problema che si interseca e si sovrappone a quello del raddoppio dei binari. Boni sostiene che i benefici dall’entrata in vigore del raddoppio fra Montecatini e Firenze sono notevoli. I pendolari, specialmente quelli che vivono e prendono il treno oltre Montecatini, non la pensano allo stesso modo e sono stati molti quelli che mi hanno fatto sapere di vedere il servizio paradossalmente peggiorato, con fermate lunghe a Montecatini-Monsummano in attesa degli incroci”.

“Rimane il rammarico della spesa di ben 287 milioni di euro – osserva il consigliere -, tanto è costato il raddoppio fra Montecatini e Pistoia ma i vantaggi sono irrisori. Come ho sempre detto e con me il gruppo di Fratelli d’Italia, quei soldi, se non viene completato il raddoppio di tutta la linea, non servono a nulla, rimane una grossissima spesa inutile. Purtroppo, in bilancio non c’è nulla e quindi, se mai verrà fatto, c’è ancora da aspettare per vedere completata l’opera”.

“Alla luce di tutto questo – conclude -, invito i cittadini-pendolari e i viaggiatori ad armarsi di pazienza, perché ,per ora, non ci sono buone notizie sul fronte del trasporto pubblico locale, né su gomma né su rotaia, nonostante gli aumenti notevoli dei biglietti” .

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