Settima giornata, domani – venerdì 2 ottobre – della ventiduesima edizione del Lucca Film Festival, che si tiene fino al 4 ottobre a ingresso gratuito fino a esaurimento posti – con la direzione artistica di Nicola Borrelli e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. La serata del festival sarà illuminata dalla consegna del Premio alla Carriera alla regista e sceneggiatrice Liliana Cavani.
La giornata si apre alle ore 10:00 al Complesso di San Micheletto con la proiezione di sette cortometraggi realizzati dagli studenti all’interno del progetto C.I.P.S. 2026. Sempre alle ore 10:00 all’Auditorium Fondazione BDM, per Over The Real, il concorso internazionale dedicato alla videoarte la masterclass di Valentina Tanni.
Il pomeriggio si apre alle ore 15:00 al Cinema Centrale con il Concorso Internazionale Lungometraggi,curato da Stefano Giorgi e Mattia Fiorino e la proiezione del giapponese IAI, esordio alla regiadi Sakai Zenzo, che intreccia horror psicologico e folklore nipponico sospeso fra lutto, maledizioni familiari e soprannaturale. Le inquietanti bambole di cartapesta della protagonista Kana richiamano gli hitogata, figure rituali della tradizione shintoista legate alla purificazione e all’esorcismo.
La giuria del concorso lungometraggi è formata dal regista, sceneggiatore e produttore lituano Šarūnas Bartas, dalla costumista Premio Oscar Franca Squarciapino e dall’attore, regista e sceneggiatore Michele Riondino.
Alle ore 15:00 al Complesso di San Micheletto continua la rassegna dedicata a Julian Schnabel, ospite in apertura del festival, con il suo Prima che sia notte, del 2000, la vera storia del romanziere cubano Reinaldo Arenas, interpretato da Javier Bardem, che per questo ruolo vinse la Coppa Volpi alla Mostra del Cinema di Venezia.
Alle ore 17:00 la regista e sceneggiatrice Liliana Cavani presenta, moderata dal critico cinematografico Fabio Ferzetti, il suo film per la tv Francesco d’Assisi del 1966, all’interno della rassegna dedicata a San Francesco, organizzata e coordinata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca in occasione dell’ottavo centenario della sua scomparsa.
Alle ore 17:30 al Complesso di San Micheletto continua l’omaggio al regista, sceneggiatore e produttore lituano Šarūnas Bartas, con la proieizone del suo Lontano da Dio e dagli uomini, del 1996.
Alle ore 17:00 al Cinema Astra seconda e ultima giornata di proiezioni dei cortometraggi. Si parte con due corti fuori concorso, How to Shoot a Ghost, nuovo cortometraggio diretto dal Premio Oscar Charlie Kaufman, interpretato dalla Premio Oscar Jessie Buckleye Pit (Yama) di Egor Koreshkov. La selezione di Laura Da Prato e Dario Ricci, curatori del Concorso Internazionale Cortometraggi, tra gli oltre 700 cortometraggi arrivati da tutto il mondo oggi propone altri sei lavori in concorso.
Si parte con il cineseKleptomania di Jingkai Qu, vincitore del CUPRA Filmmaker Award alla Berlinale Shorts Competition, quindi lo spagnolo Dissension, diretto da Alvaro Amate. Dalla Germania Days of Crossing the Border, di Björn Grzemba, che racconta l’emigrazione ai tempi della Germania divisa e dalla Gran Bretagna The Man That I Wave At di Ben S. Hyland, vincitore del Best Short Film SOFC Award al Sitges – International Fantastic Film Festival of Catalonia. Quindi lo statunitense The Grandfather Puzzle di Ora DeKornfeld – vincitore dell’Audience Award al Full Frame Documentary Film Festival e del Best Documentary Short Award al Mountain Film Festival e chiude la selezione del concorso lo statunitense Dear Shop Girl diretto da Nira Burstein e interpretato da Rory Culkin.
Chiamata a giudicare e premiare i corti, una giuria internazionale che assegnerà un premio di 1.000 euro al Miglior Corto, presieduta dal regista belga Jaco Van Dormael, con la sceneggiatrice e regista Valia Santella, il regista e documentarista Alex Infascelli e Veronica Lucchesi, cantante e attrice, cofondatrice e voce de La Rappresentante di Lista.
Alle ore 18:00 all’Atelier Ricci, uno straordinario incontro su moda e design, dal titolo “Dietro il costume: arte, personaggio e visione“, moderato dal giornalista e docente Andrea Giordano che vedrà gli interventi della costumista Franca Squarciapino già vincitrice del Premio Oscar nel 1991 per Cyrano de Bergerac , di Daniela Degl’Innocenti, conservatrice del Museo del Tessuto di Prato e di Simonetta Bigongiari, direttrice del Puccini Museum – Casa Natale.
Presso il Puccini Museum – Casa Natale di Lucca è visitabile la mostra “Turandot O divina bellezza! O sogno! O meraviglia!” aperta fino al 1 novembre, di cui fanno parte due costumi firmati proprio da Franca Squarciapino.
La serata al Cinema Astra si apre alle ore 21:00 con la consegna del Premio alla Carriera a Liliana Cavani e, a seguire, la proiezione del suo film Francesco, del 1989 dedicato alla vita del santo interpretato da Mickey Rourke.
Nata a Carpi (Modena), laureata in lettere antiche all’Università di Bologna, diplomata al Centro sperimentale di cinematografia di Roma, Liliana Cavani realizza a partire dal 1962 documentari per la Rai fra i quali Philippe Pétain: processo a Vichy, che ottiene il Leone d’Oro per il documentario alla Mostra di Venezia nel 1965. Esordisce nel lungometraggio nel 1966 con il film per la tv Francesco d’Assisi, protagonista Lou Castel, presentata alla Mostra di Venezia e premiata come miglior film al Festival di Valladolid. Il successo di critica e pubblico mondiale arriva con Il portiere di notte (1974), interpretato da Dirk Bogarde e Charlotte Rampling, storia del rapporto fra un ufficiale delle SS e una giovane prigioniera. Altro film di interesse internazionale è Interno berlinese (1985), dal romanzo di Tanizaki Jun’ichirō, presentato al Festival di Berlino del 1986. In seguito è ancora al Lido con Dove siete? Io sono qui (1993) per cui Anna Bonaiuto riceve la Coppa Volpi come migliore attrice non protagonista, sempre a Venezia nel 2002 con il thriller Il gioco di Ripley, con John Malkovich. Sulla figura di Francesco torna nel 1989 con il film Francesco interpretato da Mickey Rourke, presentato a Cannes e nel 2014 un nuovo film su Francesco per la Rai. È del 2012 la partecipazione alla Mostra di Venezia con il cortometraggio Clarisse, che vince il Premio Pasinetti. Nello stesso anno ottiene un David di Donatello speciale. Nel 2023 iniziano le riprese del film L’ordine del tempo alla cui sceneggiatura partecipa il fisico Carlo Rovelli. Liliana Cavani riceve il Leone d’Oro alla carriera nel 2023 alla 80ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia.
Foto di Maria Laura Antonelli
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