Una scuola rinnovata, accogliente e innovativa – recita il cartellone, realizzato dai bimbi, affisso all’ingresso. Rispettosa e sensibile all’ambiente, si potrebbe aggiungere alla luce dell’inaugurazione di oggi.
Perché l’edificio scolastico di Montaltissimo, intitolato a don Giovanni Bosco, non è solo un presidio di comunità: si pensi che, in un comune come quello di Molazzana (sceso di recente al di sotto dei mille abitanti), questo plesso ospita ben 46 alunni – molti provenienti da territori limitrofi – e quest’anno conta addirittura una classe in più (quattro, non succedeva da circa 25 anni) in controtendenza rispetto al fenomeno diffuso del calo demografico nelle aree cosiddette “interne”.
Ebbene, non è solo un polo di riferimento da questo punto di vista; è anche un esempio virtuoso di efficienza e di risparmio energetico. Una scuola “green“, in perfetta sintonia con il contesto naturale che la circonda. Qui sono stati investiti un totale di 254 mila 669 euro di risorse del programma Pr Fesr 2021-27 della Regione Toscana, destinati alla Strategia territoriale dell’Area interna “Garfagnana, Lunigiana, Media Valle del Serchio e Appennino Pistoiese di cui l’Unione Comuni Garfagnana è ente capofila, per abbattere di almeno il 30 per cento il fabbisogno di energia primaria della scuola elementare.
In sostanza: è stato fatto un intervento sulle pareti, sulla copertura e i serramenti per isolare la struttura. Una sorta di “cappotto” che la scuola ha deciso di indossare per proteggersi dal freddo d’inverno e dal caldo in estate.
Il taglio del nastro è stato un momento di festa per istituzioni, dirigenti, insegnanti, genitori, nonni (oggi è la loro festa), cittadini. Ma soprattutto per gli alunni, i veri fruitori di questo edificio che rappresenta una vera e propria eccellenza a livello locale e non solo. Palpabile l’emozione del sindaco Andrea Talani: “Oggi la nostra scuola è quasi autosufficiente al 100 per cento – ha detto orgoglioso -. Abbiamo rifatto il cappotto, il tetto, gli infissi e sostituito il gasolio con la pompa di calore e il fotovoltaico. Un ulteriore investimento che conferma la volontà di questa amministrazione di guardare al futuro dei nostri ragazzi”.
La presidente dell’Unione Comuni Garfagnana Raffaella Mariani si è voluta complimentare con gli amministratori e gli uffici per l’eccellente lavoro fatto: “Tramite la Strategia Nazionale delle Aree Interne – ha sottolineato – abbiamo potuto fare investimenti sul nostro territorio che vive la marginalità come un elemento di vanto. L’attenzione verso i temi ambientali ed energetici non è affatto scontata. Ringrazio le istituzioni e i settori amministrativi, per la sensibilità e la capacità di intercettare i bandi, e il corpo docente che si dedica ogni giorno all’educazione ambientale e civica dei bimbi”.
“La scuola del futuro si costruisce con le scelte fatte oggi” è stata la bella frase con la quale ha esordito la dirigente scolastica dell’I.C. Gallicano Rosa Cinque, che ha ribadito il clima di sinergia tra scuola, famiglie e amministrazioni. “Una scuola che recepisce stimoli dal territorio e che restituisce” ha osservato. L’edificio di Montaltissimo rientra all’interno dell’Istituto Comprensivo di Gallicano: tre classi, più una pluriclasse, per un totale di 14 docenti. Una realtà all’avanguardia, che adotta il modello “Senza Zaino” e sgrava così gli alunni dalle pesanti cartelle che si portano solitamente da casa.
“La Toscana ha scelto di investire sulle aree interne – ha confermato il consigliere regionale Vittorio Salotti – attraverso tre settori chiave: sanità, scuola e viabilità. Queste zone non sono per noi marginali, bensì prioritarie. E qui vediamo i risultati concreti di un investimento che guarda al futuro sostenibile dei cittadini di domani”.
Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti molte autorità civili e militari. In fascia tricolore il vice-sindaco di Pieve Fosciana Annarita Fiori e l’assessore di Gallicano Silvia Lucchesi. I bambini hanno intonato l’Inno di Mameli, poi il sindaco Talani ha voluto consegnare loro un piccolo omaggio: una borraccia da utilizzare durante tutto l’anno, con sopra scritto il proprio nome, per ridurre l’uso della plastica monouso.
A entrare nello specifico del progetto, che ha avuto come responsabile unico Irene Bonugli del comune di Molazzana, è stato il Fabio Tognetti della società AzzeroCO2. Presente anche Federica Tognini dell’Unione Comuni Garfagnana, responsabile dell’ufficio per la gestione della strategia dell’area interna.
Un lavoro di squadra, corale e condiviso, che ha portato al raggiungimento di un risultato utile per tutta la comunità.
Intervista al sindaco Andrea Talani
molazzana
A Montaltissimo la scuola del futuro indossa il “cappotto”: più moderna, sensibile ed efficiente
zona
Garfagnana




















