I profumi della memoria; il calore della comunità; il gusto inconfondibile delle radici garfagnine. Domani il centro di Camporgiano si trasforma nella capitale della tradizione. L’occasione? La nuova edizione de “La Polenta nella tradizione”, appuntamento promosso dal Gruppo Folclorico “La Muffrina” con il patrocinio dell’amministrazione comunale.
La festa prende il via dalle 12:30. In quel momento apre l’itinerario gastronomico interamente dedicato a questa iconica pietanza. Tra le tante specialità proposte – per la gioia dei palati – è possibile degustare la classica versione incaciata. Non mancano la variante con lo spezzatino e quella fritta con il formaggio, oltre a dolci, vino e acqua. Chi desidera l’esperienza completa può scegliere il menù degustazione da 25 euro. In alternativa, si acquistano i singoli piatti presso le varie postazioni allestite lungo il viale.
Nel pomeriggio l’intrattenimento verte sui passatempi popolari e sulle attività di una volta. Tra gli appuntamenti principali figurano il tiro della forma, la gara di briscola e il tombolone. Ci sono anche prove di abilità (come il gioco del martello e del prosciutto); il tutto viene accompagnato da musica dal vivo e da un’atmosfera gioiosa.
L’iniziativa porta la firma de “La Muffrina”. Si tratta di una realtà storica nata a Camporgiano nel 1956; il suo obiettivo è preservare i canti, i brani e i balli tipici della Garfagnana. L’associazione è celebre per l’esecuzione di danze caratteristiche (come il Ballo dell’Olga e la Quadriglia); si distingue da sempre per la raffinatezza dei costumi d’epoca e il talento dei propri musicisti.
Nel corso degli anni la formazione rappresenta la cultura locale in tutta Italia. Raggiunge persino importanti vetrine mediatiche: ne è un esempio la recente partecipazione su Rai Uno al programma Camper condotto da Peppone Calabrese. Inoltre, il gruppo si impegna ogni anno nell’organizzazione della Rassegna Internazionale del Folklore. Questo incontro – collocato nell’ultima decade di luglio – porta in paese compagini da varie regioni e nazioni, con l’obiettivo di promuovere lo scambio culturale e la pace tra i popoli.
Si tratta di una proposta speciale: unisce l’eccellenza enogastronomica all’impegno di chi custodisce l’identità di un intero territorio. La Garfagnana vi aspetta a tavola.