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Redazione
ANNO XIVlunedì 5 Ottobre 2026
san romano in garfagnana

Orzaglia, ritratto di una comunità: la festa d’autunno incorona il miglior castagnaccio

Una calda domenica ottobrina, in mezzo ai castagni, con le foglie ancora verdi che hanno riparato i partecipanti dal sole cocente della mattina e del primo pomeriggio.

Questa la stupenda cornice della festa d’autunno di San Romano in Garfagnana che si è tenuta oggi al “tiro” di Orzaglia.

La festa è iniziata con la camminata naturalistica sulla Via del Volto Santo. Il ritrovo era fissato in Piazza Pelliccioni, nel capoluogo, e l’arrivo previsto nella stessa frazione del comune. Una 20ina i partecipanti all’escursione. Per loro, e per tutti gli altri, era pronto un pranzo autunnale ad accoglierli, a cura delle associazioni del territorio: l’A.S. Villetta, con la sua tipica porchetta, l’A.S. Sillicagnana, con gli ormai famosi maccheroni, l’Associazione di San Romano, che sfornava necci per tutti, e il paese di Vibbiana, che presentava uno spettacolare minestrone di farro. Poi, nel pomeriggio, bomboloni per tutti.

A fine pranzo sono iniziati i giochi per bimbi, ragazzi e adulti nel campo sportivo, dalla corsa dei sacchi al tiro alla fune, seguiti da un gioco a quiz che ha scatenato grosse rivalità tra le squadre dei giovani partecipanti e tante risate. Nel bosco, sotto i castagni, i più piccoli sono stati impegnati in letture a cura di Giulia, la bibliotecaria, e i rappresentati di Garfaludica hanno impegnato grandi e piccini in giochi da tavolo o di ruolo, più infinite sfide a scacchi.

Premiazioni, poi, con la sindaca Raffaella Mariani, il vicesindaco Moreno Luccarini e l’assessore Laura Masini, che ha anche coadiuvato, per la realizzazione dei giochi, i giovani della consulta, capitanati da Agnese Pieretti, per la squadra che ha vinto i giochi.  

La sindaca, con la sua amministrazione, ha assegnato un attestato di riconoscimento per tutti i ragazzi diplomati (ben 14 ) e laureati (ben 10) nel 2026 residenti nel comune di San Romano. 

Nel frattempo, nel bosco, una squadra di valorosi ha preparato le “mondine” per tutti. La prima cittadina ha premiato anche il miglior Castagnaccio, scelto tra i partecipanti, da una giuria di esperti capitanati dalla nostra Romina Marovelli che, per La Gazzetta del Serchio, cura la rubrica “Il senso invisibile“.

Una giornata divertente e molto partecipata, tanto che a fine serata erano presenti ancora in tantissimi e non si decidevano a lasciare la festa.

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