Due garfagnini doc. Da una parte Luca, dall’altra Alessandro. Entrambi biker, accomunati da una passione: la mountain bike.
Sport, montagna. Ma anche brivido e avventura. Insieme, si sono messi in sella ed hanno percorso il bellissimo tracciato storico della via Vandelli, via commerciale e militare settecentesca progettata dall’abate, matematico e ingegnere Domenico Vandelli (da cui la strada mutua il nome) per ordine del duca Francesco III d’Este.
Considerata la prima strada moderna d’Europa, questo affascinante tracciato – oggi al centro di un progetto di valorizzazione e recupero – collega due regioni tra loro confinanti: da un lato l’Emilia-Romagna, dall’altro la Toscana con sbocco sul Mar Tirreno.
In questo suggestivo tragitto, ovviamente, ricade anche la Garfagnana con le sue bellezze e ricchezze storiche, paesaggistiche e naturali. “E’ stata un’esperienza bellissima – raccontano i due -. Abbiamo percorso la via in due tappe: la prima, di 138 chilometri e 3 mila 330 D+ (dislivello), e la seconda di 120 chilometri, compreso il rientro a Castelnuovo di Garfagnana e 2 mila 600 D+”.
Un viaggio che ha saputo lasciare nei due avventurosi biker il segno: un modo per scoprire il patrimonio che li circonda mettendosi in moto, in maniera sostenibile, facendo del bene a se stessi e all’ambiente.
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