back to top
Pubblicità
Redazione
ANNO XIVsabato 10 Ottobre 2026
lucca

Bartoletti, convegno a Lucca: “La sua idea di chiesa interroga il presente e guarda al futuro”

La figura e l’eredità di Enrico Bartoletti, arcivescovo di Lucca dal 1958 al 1973 e oggi Venerabile servo di Dio, sono state al centro della giornata di studi «Enrico Bartoletti: per una Chiesa rinnovata, trasparente, umile», organizzata nell’ambito delle celebrazioni per i 300 anni dell’Arcidiocesi.

Oggi (9 ottobre) nel Salone del Palazzo Arcivescovile studiosi, esponenti della Chiesa e testimoni della stagione conciliare e post-conciliare hanno riletto il ministero di Bartoletti e il suo rapporto con la Chiesa, la società e le trasformazioni che hanno coinvolto l’Italia degli anni Sessanta e Settanta. A introdurre e coordinare i lavori è stato don Marcello Brunini, direttore dell’Archivio Storico Diocesano. Prima dell’inizio del convegno ha portato i suoi saluti l’Arcivescovo di Lucca, mons. Paolo Giulietti, poi è stata data lettura del messaggio dell’attuale Segretario generale della Cei, mons. Giuseppe Baturi.

Relatore principale della mattinata è stato il cardinale Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi, che nella sua relazione ha tracciato il profilo del ministero episcopale di Bartoletti a servizio della comunità cristiana. Sua Eminenza ha sottolineato: «Questo convegno collabora alla crescita della fama di Santità di Bartoletti». Poi ha ringraziato la Chiesa di Lucca per la sua attività volta a mantenere alta l’attenzione sul presule che dal 1972 al 1976 è stato Segretario generale della Cei. Il cardinal Semeraro ha inoltre voluto far capire come il percorso che ha portato alla venerabilità risponda anche a un criterio di «opportunità per il contesto nel quale viviamo oggi» infatti Bartoletti si accorse prima di altri che il tempo della cristianità era finito e da lì intuì la necessità di una nuova evangelizzazione. Dopo di lui è intervenuto anche monsignor Fausto Tardelli, vescovo emerito di Pistoia, che ha presentato il volume Enrico Bartoletti, La speranza non delude. Omelie 1965–1975 sottolineando come la predicazione dell’Arcivescovo conservi ancora oggi una forte carica profetica. Alle 12 tutto si è spostato nella cattedrale di San Martino per la concelebrazione eucaristica presieduta dallo stesso cardinale Semeraro: al termine i presenti si sono riuniti in preghiera alla tomba di mons. Bartoletti.

Nel pomeriggio il dibattito si è concentrato sul ruolo di Bartoletti nella Chiesa italiana tra Concilio e post-Concilio. Sono intervenuti Guido Formigoni, professore di Storia contemporanea alla IULM; Riccardo Saccenti, docente di Storia della filosofia medievale all’Università di Bergamo e lo storico del cristianesimo Massimo Faggioli.

In chiusura, la tavola rotonda e le testimonianze del sociologo Giuseppe De Rita (già presidente del Censis, lavorò con Bartoletti alla preparazione dello storico convegno «Evangelizzazione e Promozione umana»), del giornalista Andrea Fagioli e della teologa Serena Noceti.

Dai contributi è emerso chiaramente come Bartoletti resti tutt’oggi una figura capace di aprire nuovi sentieri di confronto e di studio, per una Chiesa nella storia. Il suo pensieroe le sue azioni, così segnati dal Concilio, invitano ancora a tenere alta l’attenzione alla comunità e al dialogo con la società, facendo risaltare la sua figura non soltanto come oggetto di studio storico, ma come punto di riferimento per una continua riflessione sul futuro della Chiesa.

Le iniziative per i 300 anni dell’Arcidiocesi di Lucca proseguiranno fino a dicembre. Il programma aggiornato è disponibile sul sito www.diocesilucca.it.

Dalla homepage

Ultimi articoli in Politica