Aquiloni colorati, sospesi nello spazio pubblico, per ricordare chi non può più giocare, chi è stato costretto ad abbandonare la propria casa e chi, in Palestina, continua a vivere sotto le bombe.
È il significato dell’iniziativa promossa da Palestina Libera Garfagnana, che dalle 10 di questa mattina ha dato vita a una presenza di sensibilizzazione in occasione della giornata mondiale di mobilitazione per il popolo palestinese nel centro di Castelnuovo.
Non un presidio nel senso più tradizionale del termine, ma una presenza pensata per fermare lo sguardo dei passanti e invitare alla riflessione. Protagonisti sono gli aquiloni, simbolo particolarmente significativo per Gaza, dove farli volare appartiene a una tradizione antica e profondamente legata all’infanzia. A Gaza i bambini non possono più far volare aquiloni, uno dei pochissimi svaghi rimasti dopo anni di bombardamenti. Nonostante l’innocenza di questa attività, è stata anch’essa proibita. Infatti, dopo che alcuni aquiloni hanno oltrepassato i confini, l’esercito israeliano li ha esaminati e, pur non avendo trovato nessun elemento pericoloso, il governo di Benjamin Netanyahu ha annunciato una linea di tolleranza zero minacciando attacchi contro i responsabili.
Sotto ciascun aquilone esposto nella piazzetta adiacente il duomo sono stati collocati cartelli con dati e cifre raccolti da organizzazioni e associazioni impegnate nella documentazione della crisi umanitaria. Numeri che raccontano il prezzo pagato soprattutto dai più piccoli: bambini uccisi, rimasti orfani o vittime di amputazioni, famiglie costrette a lasciare le proprie abitazioni e persone che affrontano la fame e la mancanza di beni essenziali. Dietro ogni dato c’è una storia, dietro ogni cifra una vita interrotta o stravolta. Gli aquiloni diventano così un modo per restituire un volto umano a statistiche che rischiano di essere percepite come lontane, ricordando che tra le conseguenze della guerra ci sono anche l’infanzia negata, il gioco perduto e la possibilità di immaginare un futuro.
La mobilitazione si inserisce in un contesto internazionale ancora segnato dalla violenza e dalla gravissima crisi umanitaria nella Striscia di Gaza, mentre anche in Cisgiordania continuano le operazioni militari e le tensioni. La giornata del 10 ottobre è stata indicata come occasione di mobilitazione internazionale per mantenere alta l’attenzione su quanto accade nei territori palestinesi.
Con questa iniziativa, Palestina Libera Garfagnana ha scelto di affidare agli aquiloni un messaggio immediato e universale: ricordare i bambini palestinesi e difendere il loro diritto a un’infanzia libera dalla guerra. Perché anche un gesto semplice, quando diventa occasione di consapevolezza collettiva, può contribuire a impedire che la sofferenza di un popolo scivoli nell’indifferenza.
Foto di Elisa Togneri
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Palestina Libera Garfagnana si mobilita per Gaza: il presidio “silenzioso” degli aquiloni colorati
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