Memoria, cultura e partecipazione hanno accompagnato il XXXII Raduno nazionale dell’ANAI, che dal 9 all’11 ottobre ha riunito a Sestri Levante Autieri arrivati da diverse parti d’Italia.
La manifestazione si è aperta venerdì con l’inaugurazione della mostra internazionale d’arte contemporanea Ruote in azione, all’ex Convento dell’Annunziata, e la presentazione del volume Ruote in movimento, cuori in azione, dedicato alla storia e all’evoluzione dell’Arma dei Trasporti e Materiali.
Sabato è stato svelato il monumento agli Autieri caduti di tutte le guerre. In piazza Matteotti ha aperto il Villaggio Autieri, con mezzi, stand e attività della Protezione Civile. La giornata è proseguita con il convegno dell’ inno svelato nella splendida cornice del convento che di affaccia sulla baia del silenzio per poi proseguire in piazza una dimostrazione dei gruppi di Protezione Civile, con il nucleo cinofilo alla presenza del vice presidente della Regione Liguria Simona Ferro e terminare con il concerto della Banda dell’Arma dei Trasporti e Materiali e una dimostrazione dei gruppi di Protezione Civile, con il nucleo cinofilo.
Domenica il raduno è culminato nella cerimonia ufficiale e nella sfilata lungo viale Roma, con le sezioni ANAI, le associazioni d’arma, la Banda e le auto d’epoca.
Alla manifestazione era presente anche l’amministrazione comunale di Castelnuovo di Garfagnana. Niccolò Roni, presidente del Consiglio comunale, ha dichiarato: «Essere presente al raduno nazionale degli Autieri d’Italia è un modo per ribadire la riconoscenza della Città di Castelnuovo verso i volontari e le volontarie del gruppo Garfagnana, per il loro insostituibile servizio a favore della nostra comunità». Alessandro Pedreschi, assessore e consigliere comunale, ha aggiunto: «Grazie agli Autieri della Garfagnana che una volta di più si sono dimostrati i migliori ambasciatori dei valori di solidarietà e spirito di servizio che la nostra Terra sa esprimere. Tutte le autorità, militari e civili, intervenute a Sestri Levante non hanno mancato di sottolineare l’importante ruolo svolto dai nostri volontari. Per questo la presenza dell’amministrazione comunale era un atto doveroso».
Al centro dell’iniziativa, il legame tra gli Autieri e la Liguria: una storia che richiama le origini della motorizzazione militare nella regione e figure come Sandro Pertini, autiere prima di diventare Presidente della Repubblica. Tre giorni in cui memoria e tradizione si sono incontrate con la comunità di Sestri Levante.











