Ecco una di quelle pagine di storia rimaste troppo a lungo ai margini della memoria. Quella dell’Arandora Star, la nave affondata il 2 luglio 1940 con a bordo centinaia di internati italiani, è una di queste. Ieri mattina anche Barga ha partecipato alla prima giornata celebrativa nazionale dedicata al ricordo delle vittime dell’Arandora Star, con una cerimonia sulla terrazza del museo Stanze della Memoria.
Nel corso della mattinata è stata deposta una corona d’alloro al monumento dedicato alle vittime, alla presenza delle associazioni del territorio, della polizia municipale e dei rappresentanti dell’amministrazione comunale.
Per il comune di Barga era presente l’assessora Maresa Andreotti, che ha ringraziato quanti hanno preso parte alla commemorazione, tra cui l’Associazione marinai, gli Alpini, l’Anpi, Unitre e Barga Scot.
“È importante che finalmente venga dato il giusto riconoscimento alle vittime di una storia che per troppo tempo è stata dimenticata”, ha sottolineato Andreotti, ricordando come Barga sia stata una delle comunità maggiormente colpite dalla tragedia, quarta per numero di vittime.
Proprio per questo, negli anni il territorio barghigiano ha mantenuto vivo il ricordo attraverso diverse iniziative. Tra queste, la posa della targa presso le Stanze della Memoria e numerosi appuntamenti dedicati alla ricostruzione e alla divulgazione di quella pagina di storia.
L’assessora ha ricordato anche il lavoro svolto dalla Fondazione Paolo Cresci nella ricostruzione storica della vicenda e quello di NoiTv, che ha realizzato un primo docufilm dedicato all’Arandora Star.
Le iniziative commemorative non si fermeranno alla cerimonia di questa mattina. Giovedì 15 ottobre, al Cinema Roma di Barga, sarà infatti proiettato il film “Arandora Star – 2 luglio 1940”: al mattino la visione sarà riservata alle scuole, mentre alle ore 21 la proiezione sarà aperta a tutta la cittadinanza.
Il film è stato recentemente presentato in anteprima a Roma, alla Camera dei deputati, dove per Barga erano presenti la sindaca Caterina Campani e Sonia Ercolini di Barga Scot.
La deposizione della corona ha rappresentato così un momento di commemorazione e un nuovo tassello di un percorso che Barga porta avanti da anni: restituire nomi, storie e dignità a uomini la cui vicenda rischiò per troppo tempo di essere dimenticata.
Ricordare l’Arandora Star, oggi, significa anche impedire che quella memoria torni nuovamente nel silenzio.