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Redazione
ANNO XIVlunedì 12 Ottobre 2026
careggine

“Autunno Apuano” alla Bosa: una domenica di tradizioni, natura e sicurezza in montagna

Tra le sfumature calde del foliage e il respiro solenne delle vette, la Geopark Farm di Bosa di Careggine ha ospitato la XV edizione di “Autunno Apuano – Colours of the Earth”: la storica manifestazione promossa dal Parco Regionale delle Alpi Apuane. L’evento è nato 15 anni fa come rituale del raccolto e benvenuto alla stagione autunnale della struttura; oggi si conferma un appuntamento fondamentale per svelare l’anima del territorio apuano e garfagnino.

​Quest’anno la data è stata anticipata di una settimana; in questo modo si è evitata la concomitanza con la Festa della castagna di Careggine. La scelta – ponderata e condivisa – ha permesso agli abitanti del paese di vivere appieno la festa. Il personale dell’Ente Parco ha coordinato la giornata sul posto.

​L’appuntamento è iniziato al mattino tra i banchi del mercatino dei prodotti locali. I più piccoli hanno riscoperto i gesti di una volta nei laboratori didattici – tra cui la tradizionale pigiatura dell’uva a piedi scalzi – mentre i visitatori hanno assaporato le tipicità della zona: porchetta preparata al momento e varie alternative vegetariane.

​L’edizione di quest’anno ha dedicato ampio spazio alla tutela e all’ascolto della montagna. All’incontro era presente il direttore dell’ente Donella Consolati. La tavola rotonda, si è tenuta in concomitanza con la Giornata Internazionale per la Riduzione del Rischio da Disastri (IDDRR). L’iniziativa è stata organizzata insieme al Soccorso Alpino e Speleologico Toscano (SAST), con la stazione Carrara e Lunigiana.

​L’obiettivo è rendere le persone consapevoli dei rischi del territorio montano, collegando la ricorrenza internazionale a una concreta attività di informazione. Il motto della giornata è che ‘la resilienza inizia da casa’ affinché chi frequenta i nostri rilievi sviluppi la giusta attenzione sia verso le calamità naturali, sia nei comportamenti quotidiani durante le escursioni.

​Il pomeriggio ha intrecciato cultura ed emozione grazie a una toccante performance teatrale. La compagnia Officine T.O.K. ha portato in scena “Vicks, sì proprio la pomata“: la rappresentazione ha affrontato il tema delicato dello spopolamento dei paesini montani. Il fenomeno tocca da vicino le comunità della Garfagnana e delle Alpi Apuane: un’opera che stimola, infatti, un dibattito collettivo sul futuro di questi borghi.

​Uno dei fiori all’occhiello della Geopark Farm è la “Via delle Api”. Il progetto nasce per custodire la secolare tradizione apicola della Garfagnana e della Lunigiana. Un sentiero didattico circonda la struttura e illustra il mondo degli impollinatori. Impressionante l’attenzione all’accessibilità del tracciato: il cammino offre infatti pannelli esplicativi in linguaggio Braille; ma non solo, i tecnici hanno testato il percorso per l’uso con Joëlette e carrozzine da montagna (rendendo l’esperienza inclusiva per famiglie e persone con ridotta mobilità).

​Con il profumo di vin brûlé e il sapore dolce delle mondine calde, la festa si è avviata verso il tramonto. Tra le risate e il calore della comunità, si chiude così una domenica capace di intrecciare l’allegria della tradizione al rispetto profondo per la montagna.

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