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Redazione
ANNO XIVlunedì 19 Ottobre 2026
calcio

Ghiviborgo a picco, l’Aquila prende il volo (0-3)

0-3

GHIVIBORGO: Viti, Piras, Brugognone, El Hadoui, Nottoli, Hallidri, Ricci, Ferrari, Fischer, Leoncini, Cenerini. A disp. Pertovt, Donati, Grilli, Lelli, Ciappi, Lorenzi, Corsi, Cortopassi, Micheletti. All. Lelli
AQUILA MONTEVARCHI: Giusti, Coly, Francalanci, Tommasini, Bocci, Cecchi, Bassano, Nannini, Galeota, Gallorini, Mattei. A disp. Ermini, Manfredi, Kondaj, Accursi, Sussi, Mariniello, Lovari, Simoni, Chiaverini. All. Marmorini

Arbitro: Paolo Zantedeschi di Verona. Ass. Fabio Cappellaro di Verona e Salvatore Meli di Ferrara

Reti: Bocci, Nannini, Kondaj

Il Ghiviborgo doveva vincere, invece perde con il punteggio più pesante della stagione. Le buone sensazioni viste domenica scorsa si sono annullate al cospetto di un Montevarchi che ha mostrato maggiore fisicità e capacità di concretizzare sfruttando sempre alla grande i calci piazzati, grazie a diverse soluzioni e a tanti centimetri e muscoli da poter portare nel cuore dell’area di rigore avversaria.

Per il Ghiviborgo sempre più si fa critica la situazione e non ci sono giustificazioni: anche oggi mancavano per sette titolari. Senza attaccanti di categoria diventa frustante per i centrocampisti svolgere il doppio ruolo di assistmen e rifinitori.

Il primo tempo è confortante da parte del Ghiviborgo: i padroni di casa fanno possesso palla, per poi verticalizzare al cospetto di una difesa, quella ospite, che concede qualche spazio in azione di rimessa. In alternativa, ecco la ricerca della soluzione che porta a Brugognone o Fischer sulle corsie esterne. Al 12’ il primo spunto dei locali nasce proprio da una situazione simile: Nottoli apre per Brugognone rapido a saltare Coly e Bassano salvo poi vedersi ribattuto il tiro da Francalanci, che uscirà poco dopo per infortunio. Al 16’ azione dalla parte opposta con Fischer (più volte trattenuto per la maglia), autore di una serpentina chiusa da Gallorini pur con qualche affanno. La risposta del Montevarchi al 20’ con un cross teso di Bassano (altro ex) ribattuto da Ricci nell’area piccola e poi messo in angolo da Piras.

La ripresa vede subito il Montevarchi portarsi in avanti: già al 1’ Viti è impegnato con super tuffo su una punizione ben calciata da Bocci. Cenerini lotta, Nottoli ha qualche spunto ma al 9’ ecco il gol del Montevarchi. A segnare è Bocci con un tocco ravvicinato nell’area piccola su sponda di Coly, bravo a sua volta a smarcarsi per ricevere un calcio di punizione defilato. Il gol subito fa male al Ghiviborgo e al suo morale: i tentativi di azione sono tutti interrotti da errori di disimpegno e da passaggi imprecisi. La conseguenza è la costante esposizione alle azioni di rimessa del Montevarchi, in particolare alle sgroppate di Gallorini sulla corsia di destra. Galeota al 17’ sfiora il gol sempre su azione di contropiede mentre un minuto dopo è Tommasini a sfiorare il gol con un colpo di testa che sfiora la traversa. Ad avere più fortuna è Nannini: suo il colpo di testa della sicurezza dopo che la squadra di Lelli tentava di imbastire un’azione manovrata con El Hadoui. Al Ghiviborgo non resta che l’orgoglio, quello che porta al tiro Nottoli (25’) e poi alla punizione di Leoncini con traversa sfiorata. Il Montevarchi ha spazio: Viti salva ancora su Bocci e su Galeota ma non può niente sul colpo di testa di Kondaj, autore del 3-0. Il Montevarchi è in pieno controllo e fa poca notizia la traversa colpita da Bassano direttamente su calcio d’angolo. 

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