Lo smartphone ci è accanto in tutto quello che facciamo: la differenza è nel portarselo addosso come un peso aggiuntivo ed usarlo solo per telefonare o farne uno strumento utile a risolvere problemi. E questa differenza si gioca – come per ogni cosa – sulla conoscenza.
La buona notizia è che per superare quell’ostacolo c’è bisogno di uno sforzo più piccolo di quanto siamo portati a pensare.
Martedì 27 ottobre alle ore 16, presso la sala del Museo G. Lera a Coreglia Antelminelli, se ne parlerà nell’evento “Uno smartphone per amico” con Aurelio Bacci ospite di Matilde Gambogi e del suo salotto “A lettura con tè”.
Scopo dell’incontro sarà proprio quello di fare insieme i primi passi per arrivare agli obiettivi che ciascun partecipante individuerà sulla base dei propri bisogni e interessi. Non si tratterà quindi di una fruizione passiva di dati e nozioni, ma di costruire insieme il proprio percorso in modo esperienziale: apprendiamo facendo.
“Un metodo questo – spiega Aurelio Bacci – che, io per primo, non ho mai mancato di applicare per sviluppare le competenze che, nei 40 anni lavorativi trascorsi in Credito Italiano e, successivamente, UniCredit, mi hanno portato, in particolare, ad attraversare dalla Direzione Generale le fasi progettuali del periodo delle fusioni bancarie, lo sviluppo concettuale degli applicativi a supporto di Rete e Direzione, la gestione e la formazione del personale. Ovviamente con un occhio sempre vigile sul mio smartphone!”