Ultima occasione per immergersi nei colori delle camelie autunnali a Pieve e Sant’Andrea di Compito (Capannori). Domenica 25 ottobre si chiude infatti la decima “Mostra delle camelia d’autunno”, con una giornata di spettacoli, approfondimenti e appuntamenti gastronomici al Camellietum Compitese e al Centro Culturale Compitese.
Nel Borgo delle Camelie la mattinata si apre alle 10 con le visite alla piantagione di tè dell’Antica Chiusa Borrini, accompagnati da Guido Cattolica, primo coltivatore italiano, e con le visite botaniche guidate al Camelieto, gratuite per i possessori del biglietto d’ingresso (partenze alle 10.30, 11.30, 14.30, 15.30 e 16.30). Spazio anche al trekking organizzato da Azimut e alla caccia al tesoro naturalistica “Chi va là?”, dedicata alle famiglie e agli animali selvatici immortalati da nove fototrappole nascoste nel paese.
Alle 10, all’Auditorium Augusto Orsi, sarà presentato “PETALI – Camelieto per tutti, un giardino d’eccellenza accessibile», il progetto di riqualificazione del Camellietum Compitese, con interventi per la sicurezza, l’abbattimento delle barriere architettoniche e la realizzazione di spazi sensoriali. Interverranno Francesco Passaglia (Centro Culturale Compitese), Silvia Sarti (assessore del Comune di Capannori), Lucas Frediani (architetto) e Andrea Ricci (Comune di Capannori).
La giornata intreccia inoltre natura e cultura: dalle opere e dai laboratori di carta giapponese washi con Meiko Yokoyama al progetto ambientale “Ri-Piantala!”, dalla distribuzione gratuita di libri alle visite guidate nel borgo. Alle 11 la danza sarà protagonista con “Kintsugi, l’arte di riparare con l’oro”, mentre alle 15.30 la scuola Giulliet presenterà “E.V.A. – Giulliet Dance Project”, un viaggio nella storia delle donne, tra conquiste, resistenze e libertà.
Alle 12, al Centro Culturale Compitese, l’incontro della “Casa del Cibo” darà voce ai produttori agricoli locali. Per tutta la fascia centrale della giornata sarà possibile fermarsi a pranzo con il menu d’autunno, tra specialità lucchesi, piatti della tradizione e prodotti del territorio.
Nel pomeriggio, alle 14.30, spazio alla biodiversità con gli incontri “Buona gestione = più biodiversità”, dedicato ai risultati dei monitoraggi alla Gherardesca, e “Scrigni di biodiversità”, sugli interventi ambientali nelle aree umide del Bientina. In programma anche i laboratori inclusivi dell’Officina del Sorriso.
Il biglietto d’ingresso al Camelieto ha un costo di 6 euro; con il biglietto, oltre a visitare il Camelieto, è possibile partecipare alle visite guidate e alle altre attività che si svolgono all’interno del giardino. L’area food ha libero accesso. Il programma completo e tutte le informazioni logistiche (biglietti, parcheggio e contatti) sono disponibili sul sito camelielucchesia.it.


