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Redazione
ANNO XIVdomenica 25 Ottobre 2026
san romano in garfagnana

“Cinemiamoci”, il cineforum dei giovani a Villetta: dal consumismo alla sostenibilità ambientale


Gioventù, dialogo e grandi temi. Ieri pomeriggio al Teatro Officina Ripartenze di Villetta, nel comune di San Romano in Garfagnana, è andato in scena il primo incontro del progetto “Cinemiamoci, dalla visione all’azione: cineterapia e protagonismo giovanile, per un cineforum di comunità gestito e animato dai giovani”.

Ha presentato l’evento Francesco Tomei, coadiuvato da Filippo Giannelli, insieme ai rappresentanti della consulta giovanile del comune – da poco costituita – Riccardo Bravi e Agnese Peretti; ragazzi, questi ultimi, che avevano organizzato, poche settimane fa, i giochi alla festa d’autunno a Orzaglia, di cui abbiamo raccontato (leggi qui). I ringraziamenti, per la loro collaborazione, sono andati all’équipe autismo dell’Azienda ASL Toscana Nord Ovest, rappresentata dal dottor Fabio Costa, direttore di Zona del Distretto della Valle del Serchio.

Dopo i saluti del dottor Costa e della sindaca del comune di San Romano Raffaella Mariani, Francesco Tomei, in qualità di rappresentante dell’associazione “Venti D’Arte” e anche come parte interessata, ha presentato il documentario in programma dal titolo “Consumismo fast fashion e fast food: sostenibilità ambientale e modelli di consumo, responsabilità individuale” realizzato, con gli studenti della classe 3^C dell’ISI Barga, nel 2025 per la regia di Stefano Cosimini e la sceneggiatura di Francesco Tomei (produzione: Artistic Soul – Loredana Commonara). Tra gli ospiti la professoressa Maria Elena Bertoll e lo studente Valentino Bacelli. Il regista, purtroppo, non ha potuto essere presente. C’era invece il giornalista Marco Tortelli per il Circolo della Stampo di Lucca, che ha portato i saluti in quanto partner dell’evento.

Il documentario è realizzato in parte a scuola e Valentino Bacelli è stato il protagonista e rappresentante degli studenti. Ha raccontato della ricerca fatta dagli alunni della classe, presentando i risultati con domande rivolte ad un pubblico molto ampio, raggiunto dagli stessi allievi sui consumi – sia nel fast fashion che nei fast food. Nel documentario sono presenti interviste alla professoressa Maria Elena Bertoli, sul tema del consumo consapevole e sugli sprechi alimentari (comprese le filiere di approvvigionamento e sostenibilità), e la professoressa Erica Piacenza, per quando riguarda la tematica del fast fashion e della moda: anche in questo caso, ragionando sulla sostenibilità e sulla possibilità di consumare in modo più consapevole, evitando gli sprechi che, ovviamente, il fast fashion si porta dietro.

Sono seguite le interviste ai due protagonisti presenti, alla professoressa Bertoli, e allo studente Valentino Bacelli, che sta affrontando l’ultimo anno di scuola. Anche la professoressa Bertoli ha raccontato del suo impegno lungo tutta la vita circa un consumo alimentare consapevole, che ha speso anche nella sua lunga carriera da docente giunta al suo ultimo anno di insegnamento. Valentino, invece, ha raccontato la sua esperienza dietro alla macchina da presa, come attore, cosa che gli è piaciuta molto: pure la parte tecnica, relativa alla realizzazione del documentario. Tanto che il giovane ha confessato di star valutando un suo futuro nel settore artistico e attoriale. 

Infine Francesco Tomei, Filppo Giannelli e i due ragazzi della consulta – Agnese e Riccardo – hanno proposto un laboratorio a tutti i presenti su come organizzare un carnet di cinque pasti con un budget limitato, scegliendo tra proposte che spaziavano tra fast food e ristoranti locali, regolandosi sul costo, il consumo di acqua, Co2 e impatto sulla salute dell’uomo. C’è stato un interessante confronto in sala, sia sulle scelte che sulle conseguenze; il risultato è stato, poi, riassunto dai ragazzi.

Tomei, in chiusura, ha accennato al prossimo evento della rassegna dedicato alle tradizioni popolari, leggende e credenze della Garfagnana  che si terrà sabato 7 novembre, alle 16, sempre nel Teatro Officina Ripartenze: la bellissima struttura (ex officina ferroviaria) recuperata dal comune, vicino alla stazione della Villetta.

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