Una domenica piena di feste dedicate alla castagna, quella di oggi, con un pallido sole che ogni tanto, la mattina, si affacciava dietro le nuvole.
Pranzo alla festa della castagna a San Romano, organizzato dall’associazione sportiva NewTeam SG – dove S sta per San Romano e G per Gramolazzo) – che raccoglie fondi per la squadra di calcio in prima categoria, insieme all’associazione paesana “Noi di San Romano”. Un pasto all’insegna dei prodotti tipici locali: polenta di neccio con gli ossi o con ricotta, polenta di formenton incaciata o con il formaggio; poi, ovviamente, necci, vin brulè e mondine per tutti.
Nel pomeriggio, quindi, tappa a Sillicagnana per “Musicastagna” organizzata dalla Filarmonica Giuseppe Verdi (banda di Sillicagnana e Corfino) che proponeva necci, bomboloni, pasta fritta e, naturalmente, vin brulè e mondine – queste ultime arrostite a mano, con le tradizionali padelle. La festa era nella piazza antistante la chiesetta della Madonna: un luogo suggestivo ed evocativo, tanto caro alla banda e, in generale, a tutto il paese.
In serata, infine, blitz a Pontecosi per la castagnata sul… lago. Sì, sul lago, che è “ritornato”. E ora il luogo ha finalmente ripreso il suo aspetto classico. Tutti, in Garfagnana, sono affezionati a questa meraviglia di Pontecosi: per le tante bellissime feste che si sono affacciate su questo bacino artificiale che, dopo alcuni anni in totale abbandono e senza acqua, è come “risorto”.
Gli abitanti, nei giorni precedenti la festa, si erano dati da fare per ripulire le sponde e rendere di nuovo fruibile il lungo lago. Anche qui: vin brulè, necci, pasta fritta, bomboloni e mondine a volontà. La festa era organizzata dall’associazione sportiva.
Mondine a non finire. Le feste, tutte bellissime. L’autunno in Garfagnana ha, indubbiamente, il suo fascino anche se, purtroppo, anticipano l’inverno e il freddo che, a queste latitudini, si fa sempre sentire.






































