Alcune passioni si tramandano con cura di padre in figlio, attraversando le storie delle famiglie; altre sembrano scorrere direttamente nel sangue.
Emanuele Rocchiccioli, con un importante trascorso nel mondo del rally, aveva lasciato le corse 15 anni fa, dopo la nascita di sua figlia Eleonora, entrambi di Albiano di Barga, ma non avrebbe probabilmente immaginato che proprio lei lo avrebbe fatto tornare a gareggiare.
“In casa non parliamo mai di rally – ha raccontato Emanuele –. Per questo mi sono stupito quando Eleonora mi ha chiesto improvvisamente cosa significasse navigare”. Una semplice domanda si è poi trasformata nella scintilla che ha innescato il nascere di questa nuova passione per la giovane Eleonora e il ritorno di una vecchia fiamma per il padre.
Così Emanuele ha comprato una nuova auto e ha scelto di partecipare con la figlia al Trofeo Olimpia, un campionato automobilistico amatoriale di Formula Driver che si è svolto in Emilia Romagna.
Padre e figlia hanno partecipato iscritti come “Lele e L’Ele”, un nome simpatico che sembra sottolineare da subito il loro rapporto e hanno ottenuto risultati ottimi. Campioni della loro categoria e vincitori anche della categoria rally, “Lele e l’Ele” hanno vinto ieri anche l’assoluta, proclamati dunque vincitori assoluti. “Per me è molto bello condividere questa forte passione con lei – ha dichiarato Emanuele – Una soddisfazione che va oltre i risultati conquistati in pista e che dà un significato ancora più speciale a questo ritorno alle corse”.
Perché, a volte, le passioni non hanno bisogno di essere raccontate o tramandate a parole: basta una domanda, la curiosità di una figlia e la voglia di mettersi nuovamente in gioco per ritrovarsi fianco a fianco, con lo stesso obiettivo.
Per Emanuele ed Eleonora, il Trofeo Olimpia si è concluso nel migliore dei modi, ma il risultato più bello, forse, è proprio quel viaggio condiviso che ha riportato un padre al volante e una figlia al suo fianco, trasformando una passione ritrovata in una storia tutta loro. Una storia che, sotto il nome di “Lele e L’Ele”, ha ancora tanta strada davanti a sé.
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