Certe volte la comunicazione passa per uno sguardo intenso, oppure per un piccolo gesto inaspettato. Un linguaggio silenzioso – e fatto di particolari – che i nostri animali usano ogni giorno per parlarci all’anima. Spesso ci ostiniamo a cercare la causa del loro malessere in superficie; dimentichiamo infatti che cani e gatti camminano al nostro fianco, facendosi specchio fedele delle nostre tensioni più nascoste.
A guidarci alla scoperta di questa visione è Maria Beatrice Gori, operatrice professionale (ai sensi della Legge 4/2013 e iscritta ad Armonie Animali e AS.C.O.N.) che con il suo progetto Accoglientemente – approfondibile sul sito web ufficiale www.accoglientemente.it – affianca le famiglie nel comprendere il linguaggio dei loro animali. La facilitatrice in costellazioni familiari sistemiche e consulente in floriterapia e naturopatia, ci accompagna in un viaggio per l’ascolto empatico e il rispetto per la natura animale.
In parole semplici, questa professione aiuta a non fermarsi al sintomo visibile, ma a scavare fino alla radice del disagio. Che si tratti di un problema di salute fisica, o di un disturbo psicologico e comportamentale, l’animale spesso riflette una tensione che respira in casa. L’operatrice aiuta il proprietario a scoprire e comprendere questa causa profonda, affrontando l’origine reale del malessere per una guarigione autentica – capace di riportare finalmente benessere ed equilibrio nell’intero nucleo domestico. Una materia che la stessa operatrice introduce nel corso di naturopatia per gli animali, proposta dall’Università Popolare di Lucca.
Il primo punto su cui la studiosa di origini fiorentine pone l’accento, è la netta e rigorosa distinzione di ruolo: non è un medico veterinario e non si sostituisce in alcun modo alle diagnosi o alle terapie sanitarie. La sua figura lavora spesso in sinergia con i medici della salute animale – come le dottoresse Simona Boccaccini e Ulrike Amon –, intervenendo quando la medicina tradizionale, pur curando il sintomo organico, necessita di indagare la causa emotiva o relazionale alla radice del problema. “L’animale non vive in un vuoto, ma è parte integrante del sistema familiare umano – spiega Maria Beatrice Gori -, e molto spesso il suo disagio comportamentale o emotivo agisce proprio come un riflesso di dinamiche, stress non risolti all’interno del nucleo in cui vive“. Difatti, racconta di situazioni impressionanti, dove il compagno a quattro zampe – addirittura – avrebbe sofferto della stessa malattia del proprietario.
Attraverso le costellazioni sistemiche applicate agli animali, si va a esplorare il campo d’informazione energetico. A differenza di noi umani (spesso imbrigliati in condizionamenti e maschere sociali), gli animali si mostrano nel campo con un’autenticità disarmante: “Gli animali possiedono un senso di amore incondizionato che li porta persino a farsi carico dei pesi emotivi e delle sofferenze degli umani a cui sono legati – sottolinea l’esperta olistica -. Il mio compito è aiutare le persone a dare voce e a comprendere ciò che l’animale sta esprimendo con il suo comportamento“. Una volta individuato lo snodo emotivo e sciolto il blocco energetico – affiancando dove necessario rimedi naturali mirati come i Fiori di Bach –, l’armonia tende a ripristinarsi con sorprendente rapidità.
L’approccio sistemico è fondamentale anche nel delicato percorso delle adozioni. Una tematica che le è particolarmente cara, visto l’impegno attivo come volontaria nel gattile dei Gattimammoni di Gello (PI). Valutare la compatibilità emotiva prima dell’ingresso in casa di un animale, significa prevenire incomprensioni, traumi e quei dolorosi fallimenti (se mai ce ne fosse bisogno di ricordarlo) che riportano i compagni a quattro zampe dietro le sbarre di una gabbia. “Imparare a guardare i nostri animali con gli occhi della consapevolezza – conclude la facilitatrice – non significa soltanto risolvere un problema di convivenza, ma intraprendere un cammino di crescita interiore che ci insegna a tornare autentici, esattamente come loro“.
Ogni volta che scegliamo di accogliere un animale nella nostra vita, imparando ad ascoltare il suo cuore, scopriamo che il suo disagio non è mai una colpa da correggere; è piuttosto una richiesta d’amore che ci invita a guarire insieme, restituendo un senso di pace e armonia in casa. Perché sono proprio questo: parte della nostra famiglia.