Da un viaggio personale può nascere una riflessione collettiva: un dialogo profondo su natura e società.
È da qui che prende forma il nuovo appuntamento de “La Valle dei Libri”, la rassegna letteraria itinerante e permanente ideata e curata da La Gazzetta del Serchio con il patrocinio del Circolo della Stampa di Lucca, che sabato 7 novembre, alle ore 17, ospiterà lo scrittore Salvatore Liggeri, autore del best seller “A due passi dal Tibet” presso i riqualificati spazi della Biblioteca Comunale di Castiglione di Garfagnana (LU).
L’evento è organizzato con il patrocinio del Comune di Castiglione di Garfagnana e della Pro Loco di Castiglione di Garfagnana, in collaborazione con l’Associazione A.M.A. Cultura.
A moderare l’incontro sarà Elisa Togneri. Il libro sarà il punto di partenza per allargare lo sguardo su alcune delle questioni più urgenti che interrogano il nostro tempo: il rapporto tra uomo e natura, l’individualismo, l’empatia, la solidarietà, il dialogo con l’altro e la necessità di recuperare forme di relazione più autentiche in una società segnata da guerre, violenza, tensioni e profonde fragilità.
Numerosi saranno gli ospiti, per quello che si preannuncia un momento di condivisione più ampio con esponenti del mondo della cultura e dello spettacolo – attori, attrici, performer, registi, danzatori, cantanti, poeti, viaggiatori e camminatori – chiamati a riportare le proprie esperienze e riflessioni.
L’incontro nasce anche dalla volontà di non disperdere il messaggio emerso da “L’Adunata – Monologhi tra Terra e Spirito”, lo spettacolo ideato da Salvatore Liggeri andato in scena il 24 ottobre a Ghivizzano. Interverranno, infatti, l’operatrice olistica e performer Sara Conte, l’artista e attrice Cassandra Da Granaiola, il regista Fabrizio Baroni e la presidente dell’associazione “Sentieri Ritrovati” di Crasciana (Bagni di Lucca) Roberta Nerici. Sarà anche l’occasione per ascoltare la testimonianza di Giulia Rapaioli, collaboratrice de La Gazzetta del Serchio, che ha da poco concluso il Cammino di Santiago e che ne ha fatto un reportage sul giornale.
“Sono contento e grato a La Gazzetta del Serchio per questa opportunità – dichiara lo scrittore e monologhista Salvatore Liggeri – e sono felice che non sia una semplice presentazione del libro, ma un vero dialogo tra natura e società. Credo che oggi fare arte non significhi soltanto produrre opere, ma anche creare occasioni di confronto. In un periodo difficile e complesso come quello che stiamo vivendo, dialogare con l’altro significa costruire ponti e porre le basi per nuovi modi di pensare”.
Un confronto che per Liggeri rappresenterà anche l’anticipazione di un nuovo progetto che, a partire dal prossimo anno, coinvolgerà le scuole primarie e avrà tra i suoi temi proprio quello della gentilezza, intesa come pratica concreta.
“Essere gentili è una disciplina – prosegue – e può portare grandi benefici sia a livello comunitario che sociale. Spesso siamo abituati a considerare la gentilezza soltanto all’interno della nostra cerchia familiare o personale, mentre può diventare un vero modello di convivenza”.
Tra i riferimenti citati dall’autore anche il modello giapponese, dove il rispetto e l’attenzione verso gli altri assumono un valore culturale e sociale più ampio.
“Ci tengo molto a portare questo spunto nel dialogo di sabato – conclude Liggeri – e voglio ringraziare tutte le persone che ne faranno parte e porteranno la propria visione. Credo che da soli non si vada da nessuna parte: unire esperienze, pensieri e punti di vista diversi è invece una bellissima opportunità. Viva La Valle dei Libri”.
L’ingresso è libero.
È possibile prenotarsi scrivendo a redazione@lagazzettadelserchio.net.
